#Iorestoacasa, l’appello del cinema da Muccino a Sorrentino

Attori, attrici e registi aderiscono alla campagna per contrastare la diffusione del coronavirus. Il regista di La Grande Bellezza sui social: "Io resto a casa, che film o serie tv mi consigliate?"

Paolo Sorrentino pubblica un’immagine del suo studio e chiede di consigliargli film e serie tv da guardare mentre sarà a casa. Gabriele Muccino scrive che siamo messi male, ma possiamo uscirne se agiamo “uniti e disciplinati”. Fabio De Luigi condivide un video nel quale invita a “fare i pigri”. Ferzan Ozpetek riassume il senso di tutto su Instagram: “Impariamo a capire che questa è anche una lotta contro le nostre abitudini”.

#iorestoacasa, è l’appello del cinema per contrastare la diffusione del coronavirus. Attori, attrici, registi: sono molti gli artisti che stanno facendo sentire la propria voce e fanno proprio l’appello a stare a casa. C’è chi lo fa con un video, chi con un post scherzoso e chi con un messaggio su Facebook o Twitter. La campagna è nata spontaneamente sulla rete ed è stata poi rilanciata dal ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini.

Nel fine settimana sono arrivati infatti i provvedimenti di restrizione per la Lombardia e altre 14 province. Ma non è solo qui che si dovrebbe restare a casa per limitare il contagio. Non tutti sembrano averlo capito e non tutti sembrano disposti a rinunciare alle loro abitudini, a prendere anche le più semplici precauzioni, o a limitare le relazioni sociali per diminuire la possibilità dei contagi. E allora anche il mondo del cinema si è mobilitato.

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Impariamo a capire che questa è una lotta contro le nostre abitudini e non contro un virus. Questa è un’occasione per trasformare un’emergenza in una gara di solidarietà. Cambiamo il modo di vedere e di pensare. Non sono più “io ho paura del contagio” oppure “io me ne frego del contagio”, ma sono IO che preservo l’ALTRO. Io mi preoccupo per te. Io mi tengo a distanza per te. Io mi lavo le mani per te. Io rinuncio a quel viaggio per te. Io non vado al concerto per te. Io non vado al centro commerciale per te. Per te. Per te che sei dentro una sala di terapia intensiva. Per te che sei anziano e fragile, ma la cui vita ha valore tanto quanto la mia. Per te che stai lottando con un cancro e non puoi lottare anche con questo. Vi prego, alziamo lo sguardo. Io spero che in #ItaliaNonSiFerma la solidarietà. Tutto il resto non ha importanza.#iorestoacasa #restoacasaperte #iorestoacasapervoi #ferzanozpetek İçinde bulunduğumuz durumun, yalnızca bir virüsle değil aynı zamanda alışkanlıklarımızla mücadele etmemizi gerektirdiğini kavramalıyız. Elimizde bu krizi adeta bir “dayanışma yarışı”na çevirmek için büyük bir fırsat var. Görme ve düşünme biçimimizi değiştirmeliyiz. “Bana da bulaşmasından korkuyorum” ya da “Bana bulaşmasını umursamıyorum” yerine “BEN diğerlerini KORUYORUM” diyebilmeliyiz. Ben senin için endişeleniyorum. Ben senin için aramızdaki “güvenli mesafe”yi koruyorum. Ben senin için ellerimi yıkıyorum. Ben senin için iple çektiğim o seyahatten vazgeçiyorum. Ben senin için konsere gitmiyorum. Ben senin için alışveriş merkezine gitmiyorum. Senin için, sizler için. Şu anda bir hastanenin yoğun bakım ünitesinde olan herkes için. Hayatları en az benimki kadar değerli olan yaşlı ve kırılgan tüm bireyler için. Zaten kanserle savaşmakta olduğundan, üstüne bir de bunu kaldıramayacak olanlar için. Dilerim ki dayanışma ruhu asla eksik olmasın. Gerisinin hiçbir önemi yok. #coronavirus #evdeoturalım #virusbütündünyada #restiamoacasa @serrafine Traduzione di @nazlibirgen

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Dall’8 marzo in tutta Italia sono chiusi cinema, teatri, concerti, musei. Una scelta necessaria ma dolorosa che ha comportato il rinvio dell’uscita di molti film, la cancellazione di festival e, tra il 6 e l’8 marzo, nell’ultimo weekend di cinema aperti, gli incassi al box office italiano più bassi di sempre. Ma il cinema e la cultura possono ancora arrivare nelle case. E così il regista Paolo Sorrentino, ha pubblicato su Instagram una foto del suo studio con scritto: “#iorestoacasa e invito tutti a rimanerci finché dura questa emergenza. Questo è il mio studio. Aspetto i vostri consigli. Cosa devo leggere o rileggere? Che film o serie devo vedere? Che musica devo ascoltare?”

 

C’è chi prova a far passare il messaggio che bisogna evitare i luoghi di assembramento con l’ironia come Paola Cortellesi che su Twitter scrive: “Dice: “Tanto io non è che salvo vite umane.” E invece, stavolta, po’ esse. #iorestoacasa”. L’attore Fabio De Luigi in un video su Instagram dice: “Fate i pigri, restate a casa”.

Stefano Accorsi ha pubblicato su Instagram la mappa delle aree d’ Italia con il maggior numero di contagi da coronavirus e ha scritto: “Il momento è difficile e per superarlo e fare in modo che il contagio sia contenuto è indispensabile seguire le regole che vengono stabilite”. “Siate responsabili, rimanete a casa #iorestoacasa” dice Cristiana Capotondi in un video. C’è anche l’attore Alessandro Borghi che dal suo profilo Twitter scrive: “Non è che uscite perchè tanto non ce l’avete – scrive l’attore romano – e quindi “ao io faccio quello che voglio sto bene so libero viva la libertà so fico non mi fermo ce l’hanno i cinesi. È che se ce l’avete e non lo sapete, lo attaccate agli altri”.

Ed è arrivato anche un messaggio del Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini per ringraziare gli artisti “che in queste ore stanno promuovendo sui social la campagna #iorestoacasa”.

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