IRISH FILM FESTA: A ROMA TUTTO IL CINEMA IRLANDESE

Dal 7 al 10 aprile torna a Roma la grande cinematografia irlandese con l’Irish Film Festa. Il programma? Ricco, da un western gaelico ad un applaudito film post-apocalittico!

IrishFilmFestaTra gli alberi in fiore e il primo caldo romano, dal 7 al 10 aprile tornerà un appuntamento ormai consueto per il cinema capitolino: l’Irish Film Festa. Giunto alla sua nona edizione, il festival dedicato al cinema irlandese si terrà alla Casa del Cinema, nel bel mezzo del verde di Villa Borghese, e porterà sullo schermo dieci pellicole, tra lungometraggi e mediometraggi, più verranno presentati, inseriti in un concorso speciale, quindici cortometraggi. Ovviamente tutti di produzione irlandese. Quest’anno, poi, cade il ventennale di uno dei più grandi film irlandesi, diretto da Neil Jordan e interpretato da Liam Neeson. Parliamo naturalmente di Michael Collins, che l’Irish Film Festa omaggerà sabato 9 con una proiezione speciale, non prima di aver rivelato il vincitore della sezione cortometraggi, suddivisi in due categorie: live action e animazione. Tra i titoli che verrano presentati – moltissimi in prima visione italiana, alcuni arrivati direttamente dalle passate edizione del Galway Film Fleadh, con cui l’Irish Film Festa mantiene un legame coeso e forte – c’è anche il ritorno, dopo il successo agli Oscar nonché in sala, di Room firmato da Lenny Abrahmson, a cui l’Irish Film Festival nelle scorse edizione ha dedicato una retrospettiva.

I FILM: POST-APOCALISMO, LIAM NEESON E UN WESTERN… IRLANDESE!

I Used To Live Here
I Used To Live Here

Tra i documentari e lungometraggi presentati all’Irish Film Festival c’è You’re Ugly Too di Mark Noonan – già passato alla Berlinale 2015 – , poi ancora l’atteso The Survivalist (foto in alto), con un’ambientazione post-apocalittica, diretto da Stephen Fingleton e premiato ai British Independent Film Awards e al Tribeca Film Festival, senza considerare le nomination ai BAFTA e agli IFTA. Altro titolo da tenere d’occhio è I Used to Live Here firmato da Frank Berry che, interpretato da attori non professionisti, cerca di affrontare il fenomeno del suicide cluster (ovvero l’effetto di emulazioni sui testimoni di un suicidio).

 

An Klondike
An Klondike

Molta attenzione anche su An Klondike: il film, diretto da Dathaì Keane e interpretato da Owen McDOnnel e Dara Devaney, è la prima pellicola irlandese – ideata per una serie tv e poi divenuta lungometraggio – di genere western, ambientata alla fine dell’800, quando anche in Canada come negli States c’era una forsennata corsa all’oro. Sempre in programma troviamo Pursuit, coniato dal drammaturgo Paul Mercier, che racconta, in chiave moderna e crime, l’antica leggenda irlandese di Diarmuid e Grainne. Il cast, brillante, vede partecipare Ruth Bradley, Liam Cunnigham, Barry Ward e Brendan Gleeson. Spazio anche per i documentari: c’è Road, che narra la vicenda dei motociclisti Joey, Robert, William e Michael Dunlp e anche 1916 The Irish Rebellion, che ripercorre gli eventi della drammatica Rivolta di Pasqua dublinese. Una curiosità: entrambi i documentari si avvalgono della voce narrante di Liam Neeson. Invece, per conoscere gli ospiti e le date di proiezione dei film in programma, vi rimandiamo al sito ufficiale dell’Irish Film Festa: www.irishfilmfesta.org/programma/ .