Ischia Film Festival, al via la rassegna cinematografica

Il primo grande evento post Covid: dal 27 giugno torna sull’isola il festival internazionale legato alle opere cinematografiche come espressione dell’identità culturale dei territori.

«La XVIII edizione dell’Ischia Film Festival si terrà dal 27 giugno al 4 luglio in una versione ibrida per l’emergenza corona virus», spiega Michelangelo Messina, direttore artistico della manifestazione, «anche se tutti i film del concorso saranno online, infatti, abbiamo previsto un programma parallelo di proiezioni serali nella sala Piazza d’Armi del Castello Aragonese dove presenteremo il “best of” della cinematografia italiana dell’ultimo anno e i film sono tutti accompagnati dai loro registi e/o interpreti. La sala Piazza d’Armi è l’unica delle nostre cinque sale che sarà attiva e la sua capienza, per l’occasione, sarà ridotta da 300 a 60 posti a sedere (che possono però arrivare fino a 100, nel caso di coppie di congiunti), prenotabili online». Tutte le proiezioni sono a ingresso gratuito e vi si accede solo dopo la prenotazione sul sito web ufficiale. Per garantire la sicurezza e il rispetto delle norme all’ingresso ci sarà un presidio per misurare la temperatura a tutti e chi dovesse averla superiore ai 37,5 gradi seguirà un percorso particolare di allontanamento e segnalazione alle strutture sanitarie.

Il festival apre il 27 giugno con un programma doppio di film e ospiti: c’è infatti Francesco Di Leva, accompagna Il Sindaco del Rione Sanità di Mario Martone di cui è grande protagonista (un’interpretazione per la quale è ora candidato ai Nastri d’Argento, dopo aver già vinto il premio Pasinetti a Venezia con Martone e Massimiliano Gallo), ma nella stessa serata sarà assegnato il premio alla carriera a Sergio Rubini, a Ischia con Il grande spirito. Nei giorni successivi si alterneranno: Lillo (Pasquale Petrolo) con D.N.A. – Decisamente non adatti, diretto e interpretato con Greg (Claudio Gregori); Nando Paone con Il ladro di Cardellini di Carlo Luglio; Gaia Girace, Margherita Mazzucco, Giovanni Amura e Francesco Serpico per L’Amica Geniale. Storia del nuovo cognome di Saverio Costanzo e Alice Rohrwacher; Susy Laude e Giampaolo Morelli per Gli uomini d’oro di Vincenzo Alfieri, con Morelli che torna la sera seguente per il suo brillante esordio registico 7 ore per farti innamorare; Alessandro Roja con Si muore solo da vivi di Alberto Rizzi. La rassegna si chiude il 4 luglio con Marco D’Amore a presentare il suo esordio alla regia con L’immortale, film che gli è valso la candidatura ai Nastri d’Argento.

Oltre al programma in presenza il festival vive dei suoi 55 film in concorso e 15 fuori concorso, tutti visibili sulla piattaforma online rispettando il calendario virtuale della manifestazione:

«Quest’anno ci sono arrivate in selezione ben 700 opere, tutte dedicate a quell’esplorazione del legame tra cinema e “location” che è il format della nostra rassegna», ricorda Michelangelo Messina, «sono opere che provengono da 31 diverse nazioni: dal Bangladesh al Kirghizistan, dalla Bielorussia agli Stati Uniti, dalla Russia fino all’Iran e Israele. Vi proponiamo insomma un viaggio attraverso il mondo che tocca temi di stretta attualità: dall’ambiente alla violenza di genere, passando per l’impegno sociale, le rivisitazioni storiche e le riflessioni intimiste».

Di Oscar Cosulich