JESSICA CHASTAIN, FASCINO RETRÒ NEL FUTURO DI “INTERSTELLAR”

Non solo Matthew McConaughey: nel cast di Interstellar c’è anche Jessica Chastain nel ruolo, per certi versi simile alla sua esperienza reale, di una figlia in attesa del ritorno di suo padre

È una delle attrici più desiderate del momento, nonché una delle più apprezzate e applaudite: Jessica Chastain, oggi, ha letteralmente Hollywood ai suoi piedi, merito di un talento straordinario e del suo charme da diva del passato. Bellissima ed elegantissima, la Chastain da piccola è rimasta abbagliata dal mondo dello spettacolo grazie ai musical di Andrew Lloyd Webber che vedeva con sua nonna a teatro: le è bastato un attimo per capire cosa sarebbe diventata da grande.

Un cono di luce, quello del successo, che Jessica vuol assolutamente lasciar fuori dalla vita privata, che ha conosciuto momenti dolorosi: la sua è una famiglia divisa, con un padre andato via troppo presto e oggi incredibilmente riflesso nella finzione cinematografica che la vede protagonista di Interstellar di Christopher Nolan, al fianco di Matthew McConaughey e Anne Hathaway. Infatti, nell’atteso sci-fi a cui Ciak ha dedicato uno speciale esclusivo sul numero di novembre, l’attrice californiana interpreta Murph, la figlia dello scienziato Cooper che, attraversando i buchi neri e annullando la percezione temporale, si mette alla ricerca di un posto abitabile in quanto la Terra non ha più risorse sufficienti, lasciando sola la bambina tra i campi di grano in attesa di un ritorno decisivo. Ruolo emblematico che, per l’appunto, fa da eco alla sua realtà di donna e di figlia che conosce benissimo il prezzo da pagare una volta arrivati in vetta alle stelle, stringendo e proteggendo orgogliosamente la sua privacy.

Jessica Chastain, cresciuta nell’assolata California, ha studiato recitazione nella prestigiosa Juilliard School di New York, acquisendo un background teatrale e prendendo parte a numerosi spettacoli drammatici shakespeariani prima di sbarcare sul piccolo schermo interpretando diversi ruoli in E.R., Veronica Mars, Law & Order e Close to Home. Per lei, con i suoi occhi color ghiaccio e la chioma rossa che mette in risalto un volto angelico ma dai tratti decisi, la ribalta nel mondo del cinema arriva nel 2011 quando interpreta The Tree of Life di Terrence Malick e ottiene la prima candidatura all’Oscar per The Help, vestendo i panni dell’ossigenata e problematica Celia Foote. Poi arrivano la collaborazione con Al Pacino per Wilde Salomé e, nel 2012, Zero Dark Thirty di Kathryn Bigelow, che fa guadagnare a Jessica la sua seconda nomination agli Academy Awards. A quel punto le porte del cinema, quello di genere e quello d’autore, sono definitivamente spalancate: la Chastain compare anche nell’horror La Madre e diventa Eleanor nello struggente e sperimentale The Disappearance of Eleanor Rigby.

Jessica Chastain è arrivata al cinema relativamente da pochi anni, ma è riuscita ad imporsi grazie al suo riserbo e alla sua enorme voglia di semplicità, caratteristiche empatiche che l’avvicinano al pubblico: impossibile non restare incantati dal suo sorriso e dal suo talento sfaccettato, reso ancora più intenso da una femminilità mai sbandierata ma portata con grazia, delicatezza e orgoglio.

Damiano Panattoni