Killers of the Flower Moon: Leonardo DiCaprio ha voluto delle modifiche alla sceneggiatura

Eric Roth, già premio Oscar per ‘Forrest Gump’, spiega cos’è successo durante la pre-produzione

“Killers of the Flower Moon” è il nuovo film di Martin Scorsese. Le riprese dovrebbero partire nel mese di febbraio 2021, tuttavia lo sceneggiatore Eric Roth ha ammesso che non c’è ancora certezza per quanto riguarda l’inizio della produzione, la causa sarebbero delle discussioni con Leonardo DiCaprio.

IndieWire  ha ripreso delle dichiarazioni rilasciate da Roth nel corso dell’ultimo episodio di Script Notes, il podcast di John August e Craig Mazin.

«Sono stato impegnato cinque anni su questo libro (scritto da David Grann), che tutti dovrebbero leggere. È un libro magnifico. Pensavo che la mia sceneggiatura fosse molto fedele al materiale originale. È la storia, ambientata nel 1921, degli Osage, un popolo di nativi americani tra i più poveri d’America che scoprì la presenza di petrolio nei suoi territori, in Oklahoma. 184 di loro finirono per essere uccisi per via dei loro soldi, ma poi un vero e proprio eroe venne in loro soccorso».

Roth ha poi continuato:

“Le riprese dovrebbero iniziare a marzo una volta che il Covid se ne sarà andato. Continueranno a riscrivere la sceneggiatura. Leonardo DiCaprio voleva che venissero cambiate delle cose su cui abbiamo discusso. Ha vinto la metà delle cose che ha chiesto. Io ho vinto l’altra metà. Quindi si farà”

Nella versione del film di Roth, DiCaprio interpretava l’eroe, un agente federale che lavorava per la neonata FBI, che si dirige alla Osage Nation per risolvere una serie di omicidi. L’attore ha voluto rivedere la sceneggiatura per interpretare il ruolo del nipote del cattivo, interpretato da Robert De Niro.