La Mostra nascosta

Penelope Cruz
© 2019 Piermarco Menini, all rights reserved, no reproduction without prior permission, www.piermarcomenini.com, [email protected]

Ho visto…. ho visto Meryl Streep abbracciare entusiasta Penélope Cruz, che durante la conferenza stampa di The Laundromat l’ha attesa nella “green room”. Cosa si siano dette, però, nessuno lo sa. Ho visto Julie Andrews mettere il naso in tutti gli uffici del terzo piano del Casino per salutare chi lavora dietro una scrivania senza mai farsi vedere.

Meryl Streep
76° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia – 76th Venice Film Festival – Venezia – Venice –
© 2019 Piermarco Menini, all rights reserved, no reproduction without prior permission, www.piermarcomenini.com, [email protected]

Ho visto Brad Pitt nel photocall più affollato della Mostra di quest’anno e Chiara Ferragni puntualissima (la più puntuale!) all’appuntamento con i fotografi. Ho visto l’attore australiano Ben Mendelsohn offrire il proprio aiuto per riparare la macchina del caffè in attesa dell’in- contro con la stampa. Ho visto nell’ufficio di Tiziana Ciancetta, il “generale delle conferenze stampa”, attori e registi fumare alla finestra e asciugarsi camicie bagnate di sudore, attrici cambiarsi d’abito e rinfrescarsi il trucco, madri allattare, addetti stampa tirare il fiato. Ho visto registi piangere, ridere e brindare dietro le quinte, imponenti delegazioni sicure di sé succedersi ad altre più smarrite, come al primo giorno di scuola. Ho visto attori meno famosi rimanere a bocca aperta incrociando per un attimo le grandi star. Ho visto il corridoio che porta alla sala conferenze affollato di artisti, quelli che andavano, più tesi e concentrati, e quelli che tornavano, già con lo sguardo al red carpet.

© 2019 Piermarco Menini, all rights reserved, no reproduction without prior permission, www.piermarcomenini.com, [email protected]

Ho visto Alberto Barbera e Angela Savoldi correre ad accogliere e incoraggiare chi si preparava al primo incontro con la stampa, e ho visto Paolo Virzì disegnare sul suo quaderno i compagni di giuria. Ho visto i makeup artist Armani regalare coccole, relax e bellezza e pazienti assistenti coordinare automobili e barche, varchi e ascensori. Ho visto bodyguard gentili sorridere sotto la loro aria da duri e centinaia di caffè ingoiati al volo prima di correre dietro un microfono. Ho visto traduttori capaci di correggere anche i nostri er- rori, giornalisti generosi di domande e hostess pronte a lanciarsi tra la folla. Ho visto gente lavorare sino a notte senza perdere il senso dell’umorismo e li ho visti ballare spensierati all’imperdibile party di Ciak, ancora una volta il più amato del Lido. E ancora, ho visto…