“LATIN LOVER”: L’ETEROGENEO GINECEO DI CRISTINA COMENCINI

Latin LoverUn divo d’altri tempi, affascinante e circondato da donne, il mondo sfavillante di un attore dongiovanni. Ma cosa accade nella sua vita dietro la patina del successo? Saverio nel film compare poco, è una presenza nei ricordi delle mogli e delle figlie, 5 per l’esattezza, sparse per il mondo. Latin Lover è l’ultimo lavoro di Cristina Comencini che torna dietro la macchina da presa dopo Quando la notte. Questo è anche l’ultimo film in cui si potrà ammirare la magnifica Virna Lisi che, come ci dice la regista alla conferenza stampa a Milano, «era molto severa con se stessa ». Lavorare con lei sul set del film è stata un’esperienza per tutto il cast: «Virna mi ha raccontato tante storie di attori e di registi, momenti che ha vissuto ad esempio con Franck Sinatra. Sono aneddoti segreti che quindi non vi posso dire, ma sono davvero felice di aver avuto l’opportunità di ascoltare i ricordi di questa grandissima attrice ».

Latin Lover è «un film al femminile, le cui protagoniste siamo noi donne finalmente » scherza Neri Marcorè, anche se questa definizione alla Comencini proprio non piace: «quando in un film vi sono molti protagonisti di sesso femminile, ecco che subito c’è chi parla di film al femminile, pellicola rosa… E perché per un film western non si ė mai detto che si tratta di un’opera maschile? Vorrei che Latin Lover aiutasse il nostro cinema a sdoganare queste anguste categorie ». Lo scopo del film? «mordente di questa avventura è sicuramente stata la voglia di raccontare le relazioni che intercorrono tra l’uomo, inteso quale archetipo mitico, e il genere femminile nel ruolo filiale coniugale e parentale in senso lato » spiega la regista.

Latin loverI riferimenti al vecchio cinema italiano sono evidenti, incarnati nella figura dell’attore dongiovanni Saverio Crispo interpretato da Francesco Scianna. La Comencini vuole sottolineare però che questo «non è un film nostalgico. Il nostro scopo è stato piuttosto quello di far capire come siamo stati grandi a fare film, come non abbiamo avuto problemi di alcun tipo a rischiare, realizzando prodotti immensi ma che al contempo lasciavano molti fuori scena. Ora, Latin Lover cerca di raccontare ciò che spesso il cinema ha dimenticato, bypassato o dato per scontato, tirandolo fuori e donandogli quella grandezza che troppo spesso gli è stata negata ». Conferma quanto la settima arte in Italia sia stata importante anche Jordi Mollà che nell’opera interpreta Alfonso: «ho imparato l’italiano grazie a questi film, che guardavo con i sottotitoli da bambino..penso a Fellini, Pasolini, Visconti, De Sica e Rossellini. Ho deciso di fare l’attore forse “per colpa” di questa mia passione adolescenziale. Latin Lover è innanzitutto un omaggio. Quando ho accettato la parte non ho detto di si a un personaggio, ma a un’epoca, a un profumo ».

I toni della commedia e un cast variegato rendono il film della regista italiana vivace e allegro, carico di legami tra sorelle così diverse tra loro, ma soprattutto di rapporti tra donne.

Il gineceo di Cristina Comencini:

VIRNA LISI – RITA
L’elegante attrice italiana scomparsa lo scorso dicembre interpreta la prima moglie di Saverio. «Ho sempre proiettato su di lei il personaggio della madre, dandole il ruolo della donna forte dalla volontà granitica di tenere insieme la famiglia, ma che si porta dietro profonde sofferenze » dice la Comencini ripensando al suo personaggio. La scena più bella? Quella di lei ubriaca!

 

 

Marisa ParedesMARISA PAREDES – RAMONA

Attrice spagnola musa insieme a Carmen Maura e Penélope Cruz di Pedro Almodóvar. Qui veste i panni della seconda moglie dell’attore, che lo ha sposato ai tempi dei western all’italiana, con un’interpretazione ironica e tagliente. La comicità della Paredes, che solitamente recita in opere drammatiche, è strabiliante.

 

 

angela finocchiaroANGELA FINOCCHIARO – SUSANNA 

Susanna è una donna insicura che vive nel ricordo del padre-divo. Angela Finocchiaro dice: «mi sono ritrovata molto nel ruolo della sorella che interpretavo, una donna di mezza età che cerca improvvisamente di affrancarsi da un’identità prestabilita e di recidere i legami con un passato che non le appartiene più. E cosa le consente di fare ciò? Il cinema ».

Valeria Bruni Tedeschi

 

VALERIA BRUNI TEDESCHI – STEPHANIE
Insicura, fragile, nevrotica e un po’ capricciosa, con tre figli avuti da tre uomini diversi. Valeria Bruni Tedeschi in Latin Lover è Sthepanie, la figlia francese di Saverio che sembra proprio ricalcare le orme del padre. È l’unica delle sorelle che lo vede con occhio più critico e cinico.

 

 

Candela PeñaCALENDA PEÑA – SEGUNDA
Figlia di Rita, è spagnola, “caliente” e ha un marito dongiovanni quanto il padre. «Solo bei ricordi » ripete come una litania per tutta la durata del film. Un’ottima interpretazione quella della Peña, di una donna che cerca di vedere il lato positivo di ogni cosa, piena di brio e allegria.

 

 

 

Pihla ViitalaPIHLA VIITALIA – SOLVEIG
Ultima figlia di Saverio avuta in Svezia Solveig è bellissima e fa l’attrice. Ha ereditato il talento del padre e scavalca in ogni occasione la povera Stephanie con la sua solarità. Ingenua e un po’ “marziana” rispetto alla famiglia cade nella rete dell’affascinante Alfonso, il marito di Segunda.

 

 

Nadeah MirandaNADEAH MIRANDA – SHELLY
Non compare quasi mai nel film ed è circondata da un vero e proprio alone di mistero. Shelly è la figlia che vive Oltreoceano e non ha mai conosciuto Saverio. Nessuno sa bene com’è fatta, né come sia la sua vita. Alla fine anche lei si unirà all’eterogenea famiglia della Comencini.

Rudy Ciligot

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