LINO BANFI, 80 ANNI SENZA RIMPIANTI

«I ragazzi che lavorano con me si “inghezzeno“, come dico io, perché leggo le scene solo prima di girare e ricordo tutto. Lo faccio per mettermi alla prova. Perché vorrei saperlo: posso cominciare a definirmi anziano o ancora solo di una certa età?». Pasquale Zagaria, meglio conosciuto come Lino Banfi, compie 80 anni il 9 luglio anche se all’anagrafe sarebbe l’11 la sua data di nascita. «Ma era tradizione delle balie registrare il bambino un po’ dopo, per regalargli qualche giorno di giovinezza in più», racconta all’Ansa. L’attore di Andria sembra ignaro del tempo che scorre e, dopo aver ricevuto quest’anno il Ciak d’Oro alla carriera, in autunno torna ancora una volta nei panni di Nonno Libero per la decima edizione della serie cult Un medico in famiglia. 

Lino Banfi ha fatto ridere generazioni di italiani, è stato scelto da registi come Luciano Salce, Fernando Di Leo, Nanny Loy, Steno e Dino Risi, è diventato, infine, icona della commedia sexy degli anni ’70. «Rivendico tutti quei film, all’epoca venivano chiamati “zozzetti”… ma che avevano di zozzo? Il massimo che si faceva era spiare dal buco delle serrature», racconta al Corriere della Sera. Dopo aver pubblicato anche un libro per celebrare l’importante compleanno, Hottanta voglia di raccontarvi – la mia vita e altre stronzete, Lino Banfi ha ancora un desiderio. «Vorrei conoscere di persona Papa Francesco ed essere nominato giullare ufficiale di Sua Santità. Così quando ha bisogno di sorridere mi chiama e io arrivo e gli tiro su il morale raccontandogli qualche aneddoto simpatico. In questi anni, ho avuto il piacere di conoscere Giovanni Paolo II e il papa emerito Benedetto XVI, che grande premio sarebbe per me conoscere anche Lei, Santità. Sarebbe come vincere un premio alla carriera!». E chissà che una risposta del Papa non arrivi proprio per il compleanno.