“L’ORA LEGALE”: LA RECENSIONE

Italia 2017 Regia Salvo Ficarra e Valentino Picone. Interpreti: Salvo Ficarra, Valentino Picone, Vincenzo Amato, Leo Gullotta, Tony Sperandeo, Antonio Catania, Eleonora De Luca, Alessandro Roja Distribuzione Medusa Durata 1h e 32’

Al cinema dal 19 gennaio 2017

In un paese della Sicilia, Pietrammare, arriva il momento delle elezioni del nuovo sindaco. A mal governare per anni è stato Gaetano Patanè, un sindaco maneggione pronto ad usare tutte le armi della politica per creare consenso attorno a sé. A sfidarlo è Pierpaolo Natoli, sostenuto da una lista civica e da uno sparuto gruppo di attivisti. Salvo e Valentino sono schierati su fronti opposti: il primo offre i suoi servigi a Patanè, il secondo scende in campo a fianco dell’outsider Natoli a cui è legato, come peraltro Salvo, da un vincolo di parentela. Entrambi mirano però a ottenere un “favore” che potrebbe cambiare la loro vita. Il popolo di Pietrammare troverà la forza di ribaltare alle urne tutti i sondaggi pre-elettorali. Pierpaolo Natoli verrà eletto a furor di popolo e con lui arriverà finalmente la tanto sospirata legalità. Ma i cittadini la vogliono davvero?

Il quinto film di Ficarra e Picone arriva in un momento in cui il problema di un’Italia ingovernabile, strutturalmente restia alla legalità, è di grandissima attualità. Ma la satira sociopolitica dei due attori e registi siciliani affonda le sue radici in un malcostume antico, e lo fa evitando le facili trappole della commedia italiana dei nostri tempi, e “osando” una qualità di scrittura assai superiore alla media, lontana da ogni volgarità e vicina a un più coraggioso e sentito senso civico. Perché la legalità, ci dicono Ficarra e Picone, non è un concetto astratto né un obiettivo da raggiungere in cabina elettorale, bensì una vocazione che richiede impegno, responsabilità e sacrificio costante.

Ricco di situazioni comiche, il film mostra prima la palude nella quale sguazzano i cittadini di Pietrammare, schiacciata dalla corruzione, poi l’impervia salita che attende i cittadini decisi a cambiare vita. Una strada troppo faticosa che abbandoneranno presto. È vero che il rischio di questo genere di film è che la realtà superi ogni giorno l’immaginazione, ma L’ora legale, scritto con Niicola Guaglianone, Edoardo De Angelis e Fabrizio Testini, affronta una piaga endemica del nostro paese attraverso le armi della garbata (forse mai troppo incisiva) comicità di Salvo e Valentino, l’enfant terrible e il politicamente corretto, che si scopriranno più simili di quanto pensino. La commedia così si trasforma in dramma, si piange ridendo perché l’affresco di un paese che non può permettersi l’onestà non può che essere tragico e spaventoso.

Alessandra De Luca