Luca Guadagnino sta girando un docufilm sulla vita di Salvatore Ferragamo

Cosa ci aspettiamo da Luca Guadagnino, il regista italiano più internazionale e prolifico del momento? Dopo la prima di Suspiria alla Mostra del Cinema di Venezia, il prossimo progetto, quello davvero imminente (come rivelato a Indiewire) è il docufilm sulla vita straordinaria di Salvatore Ferragamo, il calzolaio fiorentino emigrato a Hollywood mentre la mecca del cinema nasceva dal deserto e che ebbe l’intuizione, il genio e la fortuna di calzare le più grandi star del muto e poi, rientrato in Italia, le regine del cinema internazionale. Il suo laboratorio fiorentino era arredato con le forme in legno dei piedi di tutte le divine della celluloide e non solo.

Prodotto da Francesco Melzi D’Eril con l’apporto di tutti i materiali dalla famiglia Ferragamo, per anni gelosa della storia del loro capostipite, il film secondo Guadagnino (il cui ultimo lavoro documentario è lo straordinario Bertolucci on Bertolucci) è «un viaggio dettagliato, minuzioso dentro la vita straordinaria di quest’uomo ossessionato dalla bellezza delle scarpe e delle calzature che emigrò in California all’età di 14 anni». Basti pensare che il suo negozio si vede nel celebrato film People Show di King Vidor del 1928 (in italiano Maschere di celluloide). A Firenze, intanto al Museo Ferragamo brilla la mostra L’Italia a Hollywood ispirata proprio dagli anni trascorsi in California da Salvatore Ferragamo tra il 1915 e il 1927.