L’uomo del labirinto, Toni Servillo e Dustin Hoffman sul set del film di Donato Carrisi

L'uomo del labirinto Ph. Loris Zambelli

Dopo aver vinto il David di Donatello come regista esordiente per La Ragazza nella Nebbia, Donato Carrisi torna sul set per L’uomo del labirinto. Il film è tratto dal bestseller del regista, che ne ha curato anche la sceneggiatura, e vede come protagonisti Toni Servillo e Dustin Hoffman.

L'uomo del labirinto Ph. Loris Zambelli

Prodotto da Gavila, con la produzione esecutiva di Colorado Film, L’uomo del labirinto è attualmente in lavorazione. Le riprese sono iniziate lo scorso 18 marzo 2019 negli studi di Cinecittà dove sono stati ricostruiti tutti gli ambienti, per un totale di 7 settimane. Il film sarà nelle sale il prossimo autunno distribuito da Medusa.

Ecco la sinossi del libro L’uomo del labirinto:

L’ondata di caldo anomala travolge ogni cosa, costringendo tutti a invertire i ritmi di vita: soltanto durante le ore di buio è possibile lavorare, muoversi, sopravvivere. Ed è proprio nel cuore della notte che Samantha riemerge dalle tenebre che l’avevano inghiottita.
Tredicenne rapita e a lungo tenuta prigioniera, Sam ora è improvvisamente libera e, traumatizzata e ferita, è ricoverata in una stanza d’ospedale. Accanto a lei, il dottor Green, un profiler fuori dal comune. Green infatti non va a caccia di mostri nel mondo esterno, bensì nella mente delle vittime. Perché è dentro i ricordi di Sam che si celano gli indizi in grado di condurre alla cattura del suo carceriere: l’Uomo del Labirinto. Ma il dottor Green non è l’unico a inseguire il mostro. Là fuori c’è anche Bruno Genko, un investigatore privato con un insospettabile talento. Quello di Samantha potrebbe essere l’ultimo caso di cui Bruno si occupa, perché non gli resta molto da vivere. Anzi: il suo tempo è già scaduto, e ogni giorno che passa Bruno si domanda quale sia il senso di quella sua vita regalata, o forse soltanto presa a prestito. Ma uno scopo c’è: risolvere un ultimo mistero. La scomparsa di Samantha Andretti è un suo vecchio caso, un incarico che ­Bruno non ha mai portato a termine… E questa è l’occasione di rimediare. No­no­stante sia trascorso tanto tempo. Perché quello che Samantha non sa è che il suo rapimento non è avvenuto pochi mesi prima, come lei crede. L’Uomo del Labirinto l’ha tenuta prigioniera per quindici lunghi anni. E ora è scomparso.