È MORTO MIKE NICHOLS, IL REGISTA DE “IL LAUREATO”

La celebre inquadratura finale de Il Laureato, accompagnata delle note di The Sound Of Silence di Simon & Garfunkel ci mostra i due protagonisti, Benjamin ed Elaine, dopo l’eccitazione per la fuga dal matrimonio combinato di lei e la rottura con il finto perbenismo delle loro famiglie, con lo sguardo perso, smarrito. La stessa reazione ha provato chi ha amato il cinema di Mike Nichols, regista ottantatreenne statunitense, spentosi oggi.

Scena-il-laureatoUna carriera cinematografica, la sua, iniziata relativamente tardi, a 35 anni, con Chi ha paura di Virginia Woolf?, dramma del 1966 tratto dall’omonima opera teatrale di Edward Albee, con protagonista la coppia più turbolenta di Hollywood composta da Elizabeth Taylor e Richard Burton. L’anno successivo è proprio quello de Il Laureato, tratto dal romanzo di Charles Webb e destinato a divenire uno dei film simbolo della cinematografia statunitense, metafora del passaggio tra due generazioni incarnate dalle figure di Mrs. Robinson (Anne Bancroft) e Benjamin Braddocks (Dustin Hoffman). Da qui la carriera di Nichols è stata un susseguirsi di successi di pubblico e critica, tanto da divenire uno dei registi più premiati sia per la sue regie cinematografiche che per il suo primo amore: il teatro. Mike Nichols, infatti, muove i primi passi della sua carriera sulle assi scricchiolanti dei teatri di Broadway fino a produrre e dirigere grandi produzioni come A piedi nudi nel parco o Morte di un commesso viaggiatore.

Il suo percorso registico ha toccato indistintamente dramma e commedia, passando da pellicole come Conoscenza carnale con Jack Nicholson alla rivisitazione de Il Vizietto in Piume di Struzzo con protagonisti Robin Williams e Gene Hackman. Dopo alcune esperienze televisive, il regista di Comma 22 era tornato dietro la macchina da presa con Closer, dramma sentimentale, tratto dall’opera teatrale di Patrick Marber, per concludere la sua carriera cinematografica nel 2007 con La Guerra di Charlie Wilson, pellicola bastata su avvenimenti reali con Tom Hanks, Julia Roberts e Philip Seymour Hoffman.

Per gli appassionati del cinema del regista statunitense, e per chi volesse scoprire il suo talento, l’occasione da non perdere arriverà proprio all’ìmminente Torino Film Festival, dove, nella rassegna New Hollywood, sarà possibile rivedere due dei suoi film più importanti: Conoscenza carnale e Il Laureato.

Manuela Santacatterina

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