ANTEPRIMA ROMAFICTIONFEST: “WICKED CITY”

In una torbida Los Angeles anni Ottanta va in scena il crime Wicked City, partito la scorsa settimana negli USA e ora atteso, Fuori Concorso, al RomaFictionFest. Ad accompagnare la première romana (il 13 novembre) ci sarà anche Erika Christensen, protagonista della serie

Wicked CityDroga, sesso – ovunque e per chiunque – , la musica dance che, pian piano, sta soppiantando il rock’n’roll e torbidi, oscuri giri di malaffare e efferati crimini. Il tutto nella Los Angeles del 1982, quando gli USA erano in mano a Ronald Reagan e Michael Jackson. Questo – e naturalmente molto di più – è Wicked City, nuovo show antologico targato ABC e partito negli States la scorsa settimana, precisamente il 27 ottobre, nel pieno della stagione televisiva autunnale. La serie, a metà tra crime e procedural drama, è stata creata da Steven Baigelman (qualcuno lo ricorderà per essere stato il regista, nel 1996, di Due mariti per un matrimonio, con Keanu Reeves e Cameron Diaz, oltre che aver scritto l’apprezzato Get on Up, biopic su James Brown) e interpretata da Jeremy Sisto, Gabriel Luna, Anna Winters, Taissa Farmiga, Evan Ross e, come protagonisti, Ed Westwick (per tutte le fan di Gossip Girl) ed Erika Christensen. Proprio quest’ultima- già interprete principale di un’altra serie di successo, Parenthood – accompagnerà l’arrivo di Wicked City all’imminente RomaFictionFest (11/15 novembre), dato che il pilota dello show sarà presentato Fuori Concorso nella serata del 13 novembre.

Wicked CityMa di cosa parla, esattamente, Wicked City? Di due detective, Jack Roth (Jeremy Sisto) e Paco Contreras (Gabriel Luna) che, appunto nella Los Angeles – che sembra tanto un enorme parco giochi – degli anni Ottanta, si mettono sulle tracce di due pericolosi criminali, Kent Grainger (Ed Westick) e Betty Beaumontaine (Erika Christensen). Una ”coppia” apparentemente mansueta, che invece miete omicidi e misfatti sulla sfavillante Sunset Strip di L.A.. I due ispettori, dunque, per braccare i criminali, ricorreranno a innumerevoli espedienti, creando una rete di rapporti che tocca la polizia fino agli spacciatori, passando per i cronisti e gli ambigui occhi onniscienti dei proprietari di nightclub. La produzione di Wicked City è iniziata nel 2014, con l’intenzione da parte dell’ABC di creare una serie antologica, suddivisa in dieci episodi dalla durata di 40 minuti circa, che illuminasse in modo particolare la West Coast degli Stati Uniti, con i suoi vizi, i suoi giochi di potere e con la cultura pop e la politica a far da cornice. Il pilot dello show è diretto da Tom Shankland, mentre la sceneggiatura è affidata allo stesso Steven Baigelman. Come showrunner della serie troviamo invece Amy B. Harris, nota per aver co-prodotto, per la HBO, Sex and the City e The Carrie Diaries.

Damiano Panattoni

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