ASPETTANDO CANNES: VALERIA GOLINO E RICCARDO SCAMARCIO, LA CROISETTE CONQUISTATA INSIEME

I due attori saranno al festival francese con Pericle il Nero, l’ultimo film della loro casa di produzione, la Buena Onda. Ecco tutte le tappe di un successo costruito insieme

L’arte drammatica, le radici nel sud, la sensibilità artistica ereditata dalle madri pittrici. Poi sul set il colpo di fulmine. Era il 2005 quando Valeria Golino e Riccardo Scamarcio si incontrarono in Piemonte per il film Texas di Fausto Paravidino. Dai primi ciak alla proposta di matrimonio, la relazione professionale è diventata una corrispondenza di amorosi sensi che ancora, dopo undici anni, corre sul filo dei sentimenti, e su quello della creatività comune. La casa di produzione La Buena Onda, fondata dalla coppia insieme a Viola Prestieri nel 2008, quest’anno presenta Pericle il Nero al Festival di Cannes, nella sezione Un certain regard. Il terzo film autoprodotto, dopo Miele, debutto alla regia della stessa Golino, e Per amor vostro, porterà Riccardo Scamarcio e Valeria Golino di nuovo insieme sulla Croisette: lei come giurata tra gli otto prescelti da George Miller, lui come Pericle, un soldato di camorra al soldo di un boss che, dopo un incidente di lavoro, si ribella alle regole del suo mondo nel noir esistenziale di Stefano Mordini.

Per Valeria e Riccardo Cannes non è una novità: l’ultima volta insieme sul tappeto rosso del festival francese è stata nel 2013 per presentare la loro prima produzione Miele. Quasi come una fortuita consacrazione, il manifesto di quella edizione era un omaggio a Joanne Woodward e Paul Newman che si sposarono nel 1958, lo stesso anno in cui portarono a Cannes il loro primo film insieme, La lunga estate calda di Martin Ritt. Prima, Valeria era già stata sulla Croisette con Le tre sorelle, Acque di primavera, La putain du roi, Le cose che so di lei, Attrici, mentre Scamarcio era comparso sullo schermo di Cannes in La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana.

Una bella scommessa dunque, La Buena Onda, che è solo l’approdo di due percorsi paralleli che spesso si sono incrociati a partire da Texas, che ha candidato lei ai Nastri d’argento, lui ai David di Donatello. Valeria e Riccardo sono presenze fisse ai più importanti premi italiani: lei è madre adottiva ne La guerra di Mario (vincitrice David di Donatello per migliore attrice, 2006) e poi Rosaria, moglie tradita di La kryptonite nella borsa (nomination David di Donatello, 2012), mentre lui è Manrico, l’operaio comunista di Mio fratello è figlio unico (nomination ai Nastri d’argento 2007) e poi Tommaso, il salentino che rivela la sua omosessualità alla famiglia in Mine Vaganti (Ciak d’oro 2010 come migliore attore).

L’ultimo successo comune con La Buena Onda è Per amor vostro di Giuseppe Gaudino, che a Valeria è valso anche il secondo Ciak d’oro dopo Miele e la seconda Coppa Volpi alla Mostra del cinema di Venezia, dopo la prima conquistata per Storia d’amore (1986). Attraverso lo sguardo di Anna, Valeria ritrova la sua Napoli d’infanzia e i mille colori in un continuo gioco di rimandi alla magnifica Anna del cinema italiano, quella Magnani a cui più o meno inconsciamente Valeria allude. Nel frattempo Riccardo veniva candidato come migliore attore protagonista al David di Donatello e al Nastro d’Argento per Nessuno si salva da solo di Sergio Castellitto. Oggi li ritroviamo sulla Croisette, ancora insieme nel loro viaggio di cinema, e il prossimo passo è la produzione del nuovo film di Cosimo Terlizzi, Dei: Valeria e Riccardo sono già una di quelle coppie artistiche che ricorderemo a lungo.

Francesca Ferri

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