“AVENGERS – AGE OF ULTRON”: PASSATO, PRESENTE E FUTURO DEI SUPEREROI

age-of-ultronIl 22 Aprile arriverà in sala l’atteso Avengers – Age of Ultron, l’ultimo capitolo della Fase 2 dell’Universo Marvel. Diamo uno sguardo ad Ultron, ai personaggi e a quelle responsabilità che vanno oltre il grande schermo…

Â«È cambiato tutto dopo New York », sono le parole di un depresso Tony Stark in Iron Man 3, pellicola che dopo il rivoluzionario The Avengers aprì, nel 2013, la Fase Due dell’Universo Marvel. Ora, con quattro film (Iron Man 3, Thor: The Dark World, Captain America: The Winter Soldier e Guardiani della Galassia) e due serie televisive (Agents of SHIELD e Agent Carter), l’oscura Phase 2 si appresta a chiudersi nel capitolo più cupo e apocalittico di tutti: Avengers – Age of Ultron. Dunque, quelle parole lì, pronunciate da un uomo senza la sua iconica armatura, ascoltate oggi, sembrano proprio un prologo a quello che accadrà nell’atteso episodio che, oltre aprire la Fase Tre (il primo film sarà Ant-Man), riscriverà le regole tra supereroi, Ego e responsabilità, in un epilogo che si preannuncia spettacolare come non mai.

AvengersNel cast di Avengers – Age of Ultron, diretto ancora da Joss Whedon e in arrivo il 22 aprile, oltre i confermatissimi Robert Downey Jr., Chris Evans, Chris Hemsworth, Mark Ruffalo, Scarlett Johansson, Jeremy Renner, Cobie Smulders e Samuel L. Jackson, ci saranno anche i volti nuovi di Elizabeth Olsen e Aaron Taylor-Johnson, più James Spader che, grazie alla motion capture, darà le sembianze ad Ultron. Tra passato e futuro, andiamo a scoprire quello che succederà in Avengers – Age of Ultron, con la cognizione che i supereroi dei fumetti sono diventati reali, umani e consapevoli delle loro responsabilità.

Cosa succederà?
Tanto, forse troppo. I fans dei cine-comic Marvel sono avvisati: terminato il film, gli eroi come li conoscevamo saranno totalmente rivoluzionati e, la recente dichiarazione di Joss Whedon a riguardo della non presente scena post-titoli-di-coda, fa presagire un finale altamente drammatico. Eh sì, perché archiviati (per il momento) Loki e il Teschio Rosso, il nemico supremo degli Avengers sarà Ultron, uno spietato androide frutto di un esperimento andato male di Tony Stark. Fatto di ingranaggi e malvagità, Ultron vuol spazzare via l’umanità intera, mettendo i Vendicatori gli uni contro gli altri, che si ritroveranno a combattere una guerra privata e interiore ancor più spaventosa. La forza del gruppo sembra pericolosamente scricchiolare; nemmeno i poteri dei nuovi arrivati Scarlet Witch e Quicksilver potranno far qualcosa contro l’Era di Ultron, che dominerà l’intera Phase 3 Marvel fino alla definitiva conclusione fissata nel 2019 con Avengers – Infinty War.

tony-starkCos’è successo prima di Ultron?
Partiamo dal fatto che lo S.H.I.E.L.D, dopo essere stato corrotto dall’HYDRA (gli eventi risalgono a Captain America: The Winter Soldier e alla serie Agents of S.H.I.E.L.D.), è profondamente cambiato, divenendo quasi una sorta di Resistenza con mezzi molto limitati. Infatti, dopo l’invasione aliena di Loki, il mondo ha preso coscienza che l’impossibile può diventare pericolosamente reale e, proprio per fronteggiare minacce incontrollabili, lo S.H.I.E.L.D. proseguì con il progetto Vendicatori per mantenere pace ed equilibrio. Purtroppo però i piani, come vedremo nel film, si sono ritorti contro di loro e le armi di ”difesa” sono, per così dire, sfuggite al controllo.

L’uomo ancor prima del supereroe
Prima di Avengers – Age of Ultron abbiamo lasciato i protagonisti delle pellicole sparsi tra le galassie e gli angoli più remoti del mondo: Captain America è alla ricerca del Soldato d’Inverno; Thor continua a vegliare su Asgard (con un Loki che trama nell’ombra); Natasha Romanoff vuole ricominciare creandosi una nuova identità; Tony Stark sta rimettendo insieme i pezzi delle sue corazze andate distrutte e Bruce Banner/Hulk cerca di mantenere la calma, gestendo la sua devastante rabbia. Ogni supereroe, però, dopo The Avengers e i successivi sequel, ha subito un significativo cambiamento, e la produzione ha voluto concentrarsi (con successo) molto di più sull’aspetto intimo e riservato, umanizzandoli e spogliandoli delle certezze. La battaglia contro Ultron, quindi, arriva nel momento più delicato e decisivo di tutto l’enorme crossover Marvel.

AvengersLe responsabilità (anche al di fuori del grande schermo) dei supereroi post-moderni
Fin dal primo film della saga (era il 2008, con l’applaudito Iron Man) il produttore Kevin Feige e la Marvel Studios hanno voluto distaccarsi dall’ideale del ”super-uomo-immortale”, riempiendo i personaggi di emozioni, paure e insicurezze. Questo, unito alla mission di mantenere (idealmente e utopicamente) il bene, ha creato attorno ad essi un’enorme responsabilità che li segue anche fuori dallo schermo cinematografico. Infatti i vari Robert Downey Jr, Chris Evans, Mark Ruffalo, sono riusciti a dar vita alle pagine dei fumetti con gesti che vanno oltre un costume: le campagne di sensibilizzazione, l’amicizia fuori dal set, il senso d’unione e soprattutto la beneficenza portata avanti non con vezzo ma, per l’appunto, con responsabilità, li ha resi consapevoli delle aspettative che hanno creato negli occhi del pubblico più giovane che, mai come ora, ha bisogno di sognare e credere davvero in qualcuno che vegli su di loro.

Damiano Panattoni

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