”BATTLE CREEK”: LA SERIE TV SCRITTA DAI CREATORI DI ”DR. HOUSE” E ”BREAKING BAD” È ARRIVATA IN ITALIA!

Dal 3 luglio, ogni venerdì alle 21 su Fox Crime

''BATTLE CREEK'': LA SERIE TV SCRITTA DAI CREATORI DI ''DR. HOUSE'' E ''BREAKING BAD'' È ARRIVATA IN ITALIA!C’è da fare una premessa: la nuova serie televisiva Battle Creek, sbarcata in Italia grazie ai canali FOX di Sky (in onda su FOX Crime, nello specifico), negli USA, dopo la prima stagione trasmessa sulla CBS, è stata subito cancellata, per via dei bassi ascolti che ha racimolato nelle 13 puntate che compongono questo sfortunato crime. Sfortunato perché la serie, nonostante un pilot accattivante diretto da un certo Bryan Singer, è stata ideata da David Shore e Vince Gillian, rispettivamente sceneggiatori Dr. House e Breaking Bad. Dunque, dagli autori di due serie cult, il pubblico probabilmente si aspettava di più, facendo affogare Battle Creek nel marasma di una concorrenza spietata. Eppure la serie in questione, interpretata da Josh Duhamel e Dean Winters, avrebbe meritato sicuramente ben altro destino, considerando l’alto livello di intrattenimento che offre, giostrato tutto su due detective, uno della polizia della cittadina in questione, Battle Creek, dai modi rozzi e sciatti, e dall’altro impeccabile, pulito, bellissimo agente dell’FBI. Il rude Russ e il brillante Milton, infatti, almeno nella prima puntata introduttiva, hanno saputo reggere la storia, instaurando dei siparietti comici alternati all’indagine di crimini che cambieranno di episodio in episodio.''BATTLE CREEK'': LA SERIE TV SCRITTA DAI CREATORI DI ''DR. HOUSE'' E ''BREAKING BAD'' È ARRIVATA IN ITALIA!

Intitolata Le regole di Battle Creek (The Battle Creek Way), la puntata di apertura ci cala subito nell’atmosfera della compassata Battle Creek, dove il distretto di polizia locale è in crisi per mancanza di fondi e mezzi tecnici. Ad ovviare a questa carenza ci penserà nientemeno che l’FBI, mandando nei decadenti uffici l’acclamato ispettore Milton Chamberlain, dalla cravatta annodata e dai modi affabili, ma da un passato, forse, non propriamente cristallino. Qui, per l’appunto, incontrerà l’annoiato ma apprezzato detective Russ Agnew, idolo del distretto che entrerà subito in conflitto con il nuovo arrivato. Entrambi però, se pur diversi, riusciranno ad intraprendere un percorso comune, risolvendo il caso che fa da allaccio al pilot.

Dalla narrazione classica, impostata quando si ha a che fare con con doppio ruolo diverso (ma nemmeno poi tanto) e con una costruzione dei personaggi e dei dialoghi briosa e vivace, Battle Creek promette, anche solo per 13 episodi, di far divertire lo spettatore con due detective che, contestualizzati in una serie che non vuole prendersi sul serio, avrebbero avuto molto altro da scoprire.

 

Damiano Panattoni

 

 

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