Box office Usa: La Dreamworks torna a sorridere con Home-A casa

Per la terza settimana consecutiva il botteghino a stelle e strisce fa registrare un cambio al vertice. Il regno di The Divergent Series: Insurgent è durato una sola settimana ed è stata tutta “colpa” di Home-A casa, il cartoon della Dreamworks Animation che ha esordito con 54 milioni di dollari (101 in tutto il mondo). Per la DWA si tratta di una bella boccata d’ossigeno dopo gli insuccessi di Mr. Peabody & Sherman e I Pinguini di Madagascar che hanno costretto l’azienda, non più tardi di un paio di mesi fa, ad operare pesanti tagli alla produzione (con 500 dipendenti mandati a casa anzitempo) e a ridurre drasticamente il numero di film in uscita da qui al 2018 (Home, di fatto, è l’unico film Dreamworks dell’anno). Buon secondo posto per un’altra new entry del weekend: la comedy rated R Get Hard. Il film di Etan Cohen con la strana coppia Will Ferrell-Kevin Hart incassa 34.6 milioni di $ e punta dritto a raddoppiare i costi a fine corsa (il budget è di 40 milioni). Scivola al terzo posto Insurgent, il secondo capitolo della Divergent Series nata dalla fantasia di Veronica Roth. Nonostante la perdita di due posizioni, però, il film di Robert Schwentke mette in mostra ottimi numeri (22 milioni nel weekend, 86 il totale casalingo e 180 worldwide). La favola di Cenerentola continua ad incantare il pubblico e per il film Disney di Kenneth Branagh è un dolce quarto posto da 17 milioni di $ (150 il totale Usa più altri 186 milioni provenienti dai mercati internazionali). Buon piazzamento per l’horror It Follows che si colloca a metà classifica con 4 milioni di $. Perde, lentamente, quota Kingsman-Secret Service (ora sesto con 3 milioni incassati nel fine settimana che fanno salire i guadagni casalinghi a 119.4 milioni, mentre in tutto il mondo è a 327.7 milioni). Settima posizione per l’action-thriller Run All Night (2.2 milioni e 23.8 complessivi) che alle spalle si trova The Second Best Marigold Hotel (2.1 milioni e 28 globali) e Do You Believe? (2.1 e 7 totali). Si prepara ad uscire praticamente inosservato dalla top-ten The Gunman. Sean Penn action-hero non sembra aver convinto il pubblico americano e dopo appena 2 settimane il film di Pierre Morel è già in decima posizione con appena 8.8 milioni guadagnati.

Daniele Pugliese

Nessun Articolo da visualizzare