CANNES 2015: 10 ANTICIPAZIONI SUI FILM CHE POTREMMO VEDERE

Da Carol a La giovinezza, tra Sean Penn e Nanni Moretti: ecco le prime anticipazioni sui film che vorremmo in concorso a Cannes68. E che dovrebbero esserci…

di Andrea Morandi

1. CAROL di Todd Haynes
Un libro del 1952 di Patricia Highsmith, una coppia al femminile – Cate Blanchett & Rooney Mara – e un regista come Todd Haynes che fece il suo debutto sulla Croisette addirittura nel 1998 con Velvet Goldmine. La storia – una relazione lesbica nell’America puritana degli anni Cinquanta – spinse la Highsmith a firmare il libro con uno pseudonimo: Claire Morgan.
PROBABILITÀ: Molto alte, oltre l’80%, il film è già pronto.

THE SEA OF TREES
The Sea of Trees

2. THE SEA OF TREES di Gus Van Sant
Quattro volte a Cannes, Palma d’oro per Elephant, Van Sant è pronto a tornare sulla Croisette con quello che già si annuncia come uno dei film dell’anno: due aspiranti suicidi – Matthew McConaughey e Ken Watanabe – persi nella la foresta Aokigahara, ai piedi del monte Fuji, si conoscono e si aiutano, ritrovando la voglia di vivere. In Italia dovrebbe uscire a giugno.
PROBABILITÀ: Molto alte, 90%.

3. MIA MADRE di Nanni Moretti
Trentasette anni dopo la prima volta, con Ecce Bombo, e a quattordici dalla Palma d’Oro per La Stanza del Figlio, Nanni Moretti è pronto a tornare a Cannes con un film che in Italia uscirà il 16 aprile, quindi molto prima di Cannes68. La trama? Un film nel film, la storia di una regista, Margherita Buy, della sua nuova pellicola e della madre. Nel cast anche John Turturro.
PROBABILITÀ: Alte, quasi sicuro, al 95%.

4. THE LAST FACE di Sean Penn
Nella giuria nel 2008, invitato già nel 2001 con il terzo film da regista – La promessa con Jack Nicholson – Sean Penn dovrebbe tornare in concorso con la sua nuova opera, di cui è solo regista. Nel cast, la compagna Charlize Theron, Javier Bardem e un’altra habitué di Cannes, Adèle Exarchopoulos de La vita di Adele. Ambientato in Africa, è ispirato alla situazione di Haiti che Penn ha vissuto in prima linea.
PROBABILITÀ: Molto buone, 60%.

5. SICARIO di Denis Villeneuve
Emily Blunt, Josh Brolin, Benicio Del Toro per un film su un’agente dell’FBI che indaga su un potente boss del narcotraffico in Messico ritrovandosi a agire come non vorrebbe. La storia? Sembra già sentita, è vero, ma quando alla regia c’è il talento canadese Denis Villenueve – vedi Prisoners e Incendies – difficilmente si sbadiglia. L’uscita è stata fissata però dalla Lionsgate per il 18 settembre quindi potrebbe anche finire a Venezia.
PROBABILITÀ: Il film è completo e montato, 60%. Altrimenti, Venezia.

6. L’ULTIMA LEGGENDA di Stephen Frears
Annunciato a Venezia un anno e mezzo fa, il film su Lance Armstrong, ciclista americano che in Francia conoscono bene – sette Tour de France vinti prima dello scandalo doping – probabilmente sarà in concorso con il titolo Icon. Sui biopic Frears è una garanzia (vedi The Queen) e a Cannes era anche due anni fa – fuori concorso – con Muhammad Ali’s Greatest Fight.
PROBABILITÀ: 50%, c’è anche Venezia in attesa, con cui Frears ha buoni rapporti.

Microbe and Gasoil7. TAKLUB di Brillante Mendoza
Sei anni dopo il premio vinto per la miglior regia – per Kinatay – e dopo aver portato Captive alla Berlinale e Thy Womb a Venezia, il regista filippino Mendoza dovrebbe aver completato Taklub, storia di un gruppo di sopravvissuti al tifone Yolanda, che nel novembre del 2013 fece oltre ottomila vittime. Potrebbe finire subito in zona premi.
PROBABILITÀ: 80%, doveva già essere a Berlino.

8. MICROBE AND GASOIL di Michel Gondry
Due amici, due ragazzini che non vogliono trascorrere le vacanze con i genitori e decidono di avventurarsi in un viaggio per le strade di Francia. I loro nomi? Microbe e Gasoil, come il titolo del nuovo film di Gondry, che arriva dopo Mood Indigo e il documentario Is the Man Who is Tall Happy?. Dalle foto postate su Instagram dallo stesso Gondry, potrebbe essere un grande film.
PROBABILITÀ: 40%, difficile prevedere le mosse di Gondry.

Tales of Tales
Tales of Tales

9. TALES OF TALES di Matteo Garrone
Fantasy d’autore con un cast tutto straniero, da Salma Hayek a Vincent Cassel passando per John C.Reilly: grande attesa per Garrone con Il racconto dei racconti alias Tales of Tales, tratto da Lo cunto de li cunti ovvero lo trattenemiento de peccerille, raccolta di 50 fiabe in napoletano scritte da Giambattista Basile tra il 1634 e il 1636. Sarebbe la terza Croisette per Garrone che non ha mai lasciato Cannes a mani vuote, vedi Gomorra e Reality.
PROBABILITÀ: 60%.

10. LA GIOVINEZZA di Paolo Sorrentino
Da sempre abbonato a Cannes, addirittura dai tempi de Le conseguenze dell’amore – era il 2004 – questa volta Sorrentino tornerebbe con l’Oscar in tascae con un cast davvero incredibile, da Michael Caine a Jane Fonda passando per Rachel Weisz e Harvey Keitel. Unico problema: se vanno anche Moretti e Garrone, Thierry Frémaux terrà tre italiani in concorso?.
PROBABILITÀ: Quasi certo, 95%.

Fine prima parte. Continua…

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