CHRISTIAN BALE CI RIPENSA: NON SARÀ STEVE JOBS

Se non è una maledizione, poco ci manca. In principio fu il regista David Fincher a rinunciare al biopic su Steve Jobs per questioni di diritti e di soldi, poi fu il turno di Leonardo Di Caprio di lasciare il main role dopo che la Sony aveva coperto con Danny Boyle il vuoto lasciato da Fincher. Ora, a pochi giorni dall’annuncio di Seth Rogen per la parte del co-fondatore della Apple Steve Wozniak e di Jessica Chastain per un ruolo non ancora specificato, lo studio deve fare i conti con la grana Christian Bale che ha rinunciato a diventare Steve Jobs. Bale, sempre alla ricerca di ruoli impegnativi (basta ricordare le sue performance in film come L’uomo senza sonno, The Fighter e American Hustle), stavolta non si sarebbe sentito all’altezza del compito e dopo un’attenta riflessione avrebbe detto no ai produttori. Un bel problema per la Sony che a questo punto rimetterà mano alla short-list di qualche tempo fa e tenterà di convincere uno tra Ben Affleck, Matt Damon e Bradley Cooper ad interpretare un ruolo che, forse anche a causa del poco convincente Jobs con Ashton Kutcher, fa paura.

Ricordiamo che il film ha già una sceneggiatura scritta dal premio Oscar Aaron Sorkin (The Social Network, Moneyball-L’arte di vincere) basata sulla biografia Steve Jobs del giornalista Walter Isaacson e che Steve Wozniak farà da consulente.

                                                                                                                                     Daniele Pugliese

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