CIAK BIZARRO! JOHN GOODMAN

DI MARCELLO GAROFALO

È stato un irresistibile Fred Flintstone, il Blues Brother che ha sostituito Belushi nel sequel del celeberrimo cult-movie di John Landis, un gigantesco personaggio in diversi film diretti dai fratelli Coen (da Arizona Junior, 1987, a Il grande Lebowski, a A proposito di Davis, 2013), un produttore di B-Movies nel delizioso Matinee di Joe Dante e tanti altri caratteri memorabili in una carriera lunga 33 anni e 88 film. Stiamo parlando di John “Stephen” Goodman, il cui film più recente, 10 Cloverfield Lane (Dan Tracthenberg, 2016) è in uscita nelle nostre sale il 21 Aprile.

Nato a Saint Louis il 20 giugno del 1952, appartiene a quella categoria di grandi attori, versatili sia nella commedia che nel dramma, e meriterebbe riconoscimenti ben maggiori di quelli fino a oggi ricevuti. Nel 2013 è stato nominato perfino “Disney Legend” per aver doppiato in maniera eccelsa personaggi della “Mouse House” (il contadino Pacha in Le follie dell’imperatore) e della Pixar (il mostro Sulley in Monsters & Co.).
Nel composit di immagini che vi mostriamo, esprime anche il suo sense of humor, prodigandosi in buffe espressioni e in bizzarri travestimenti. Incredibile a dirsi, ma nonostante la sua stazza, l’età e il fisico non propriamente longilineo, è anche considerato dai suoi fans un sex-symbol e in rete si trovano diversi “fake” che lo raffigurano senza veli.

Nel numero di Ciak attualmente in edicola è possibile leggere una completa intervista a Goodman, a cura di Marco Giovannini, e da questa apprendiamo che il suo sogno era diventare DJ e che il consiglio più importante della sua vita non gliel’ha dato un regista, bensì sua madre: «Mettiti sempre mutande pulite. Non sia mai che ti capiti un incidente e ti devi spogliare ».
Ad maiora, John!

John Goodman