CIAK BIZARRO! “THE HATEFUL EIGHT”

DI MARCELLO GAROFALO

Finalmente anche in Italia, distribuito da 01 con la Leone Film Group diretta dai figli del grande Sergio, Raffaella e Andrea, arriva (dal 4 febbraio) l’ottavo film di Quentin Tarantino, The Hateful Eight, su cui si è già tanto scritto e che a noi è molto piaciuto proprio perché Tarantino qui spinge all’estremo le sue sfide di linguaggio, di durata, di messa in scena. Si tratta di un “Kammerspiel” sanguinario in cui il dialogo sempre sorprendente e la cupa partitura musicale e originale (seppur con due citazioni tratte da L’Esorcista II-L’eretico di Boorman e da La cosa di Carpenter) del Maestro Morricone alimentano il suspense, conducendo a un epilogo memorabile.

Se abitate nelle città di Milano, Bologna e Roma, vi consigliamo di vedere il film nel “glorioso” e anti-teatrale 70 mm voluto dal regista, straordinario nell’evidenziare il più piccolo dettaglio ripreso dal direttore della fotografia Robert Richardson. Restando nell’ambito del “bizarro”, citiamo soltanto la presenza di uno “scandaloso” flashback con protagonista Samuel L. Jackson, nonché una spiritosa battuta di Kurt Russell, il quale, disgustato dal sapore di un caffè, accusa il messicano di aver lavato i suoi calzini nello stesso bollitore.

Rendiamo omaggio a Mr.Quentin, con una sua immagine scattata sul set innevato di The Hateful Eight e due altre foto decisamente “weird” fatte per dei settimanali “cool” ai tempi di Kill Bill e di Bastardi senza gloria.

Ciak Bizarro - The Hateful Eight

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