CIAK TI INVITA AL CINEMA A VEDERE “FREEHELD”, IL FILM CON JULIANNE MOORE

Ciak ti invita al cinema il 2 novembre a Roma e Milano a vedere Freeheld, diretto da Peter Sollett, con protagonisti il premio Oscar Julianne Moore, Ellen Page, Michael Shannon e Steve Carell

FreeheldBasato sull’omonimo cortometraggio di Cynthia Wade, vincitore dell’Oscar per la sua categoria, Freeheld è un film intenso e importante dove, grazie all’abilità del regista Peter Sollett e dello sceneggiatore di Philadelphia, Ron Nyswanernel, viene raccontato un amore in grado di superare pregiudizi e intolleranza, sia attraverso le coinvolgenti vicende procedurali, sia descrivendo la sfaccettata storia delle due protagoniste. L’opera di Sollett vanta un cast dalle interpretazioni eccezionali e commoventi tra cui il premio Oscar Julianne Moore, Ellen Page, Steve Carell, Michael Shannon, Luke Grimes e Josh Charles. E il 2 novembre potete vederlo a Roma e Milano in anteprima con Ciak! Per prenotare il vostro ingresso omaggio basta cliccare su

http://freeheld.iovadoalcinema.it/index.php/attivita/home/ciak/?start=46547898978

 

FreeheldFreehld narra la vera storia d’amore di Laurel Hester (Julianne Moore) e Stacie Andree (Ellen Page), e della battaglia che condussero per ottenere giustizia. Quando alla pluridecorata detective del New Jersey Laurel viene diagnosticato un cancro, decide di assicurarsi che la sua sudata pensione vada alla sua compagna Stacie. Ma i funzionari della Contea di Ocean (Ocean County – New Jersey), detti Freeholders, non le riconoscono questo diritto. Il Detective Dane Wells (Michael Shannon), e l’attivista per i diritti civili Steven Goldstein (Steve Carell) si uniscono a Laurel e Stacie coinvolgendo altri agenti di polizia e la comunità a sostegno della loro lotta per l’uguaglianza.

 

Dopo aver visto il documentario della Wade, lo sceneggiatore Nyswaner accettò immediatamente l’incarico. «Dopo venti minuti, piangevo in modo irrefrenabile sul mio divano » ricorda, «ero commosso e mi sentivo attratto dalla missione di raccontare questa storia ad un pubblico molto più ampio. Ho voluto scrivere la sceneggiatura di Freeheld perché Laurel e Stacie erano persone comuni che vivevano vite ordinarie ma che si sono trovate in una situazione straordinaria – e hanno risposto in modo straordinario. Mi piace che la profondità di sentimenti che provavano l’una per l’altra abbia dato loro il coraggio di fare la differenza nel mondo ».

FreeheldPiuttosto che il crudo realismo spesso utilizzato per rappresentare storie di vita vissuta, per Freeheld Sollett ha adottato ciò che egli definisce «uno sguardo romantico e naturalistico ». «Esiste già un documentario su questa vicenda, quindi abbiamo voluto adottare un approccio diverso, anche per raggiungere un pubblico più ampio. L’idea è stata quella di rappresentare la storia non tanto come era realmente ma come l’hanno vissuta Laurel e Stacie ». Il regista di Tutto può accadere in una notte rivolge la sua attenzione all’umanità dei personaggi e alle loro intense relazioni, che siano di amore, amicizia, sostegno o avversione e, sottolinea, come quotidiani atti di coraggio portino a grandi trionfi sociali. «Ciò che trovo molto interessante in Freeheld è che, dietro a questa grande vicenda per i diritti civili, si sviluppa la storia universale di due persone che cercano solamente un modo per amarsi ».

 

 

 

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