CINEPANETTONI, PRIMO ROUND: AL BOX OFFICE VINCONO ALDO, GIOVANNI E GIACOMO

Il primo round dello scontro fra cinepanettoni si è risolto a favore di Aldo, Giovanni e Giacomo. In programmazione nelle sale controllate da Cinetel con 427 copie, Il ricco, il povero e il maggiordomo ha esordito nella giornata di ieri richiamando in sala 25mila spettatori per un incasso di 163mila euro, mentre Ma tu di che segno 6?, con 380 copie in distribuzione, è stato visto da 13mila spettatori per un incasso di 81mila euro. In ogni caso i numeri di entrambi i film non sono particolarmente entusiasmanti e, per verificarne le potenzialità commerciali e capire se il genere continua ad essere gradito al grande pubblico, bisognerà attendere il weekend, perché è nel fine settimana che i cinepanettoni fanno il pieno. Così come accade per l’animazione formato famiglie e, non a caso, I pinguini del Madagascar, che fra sabato e domenica era stato il film più visto, nella giornata di ieri è scivolato in quinta posizione, superato anche da Magic in the Moonlight e Scemo e + scemo 2, che stanno marciando con buon ritmo e in dieci giorni di programmazione hanno entrambi già rastrellato oltre 2milioni di euro. Tornando alla produzione nazionale, da segnalare il risultato di Andiamo a quel paese che con gli incassi degli ultimi giorni ha raggiunto quota 7,8 milioni di euro, nuovo record per un film con Ficarra e Picone, e di Scusate se esisto! che, grazie ad un ottimo gradimento, è ormai prossimo alla soglia dei 5 milioni. Fra le novità in uscita ieri, sono partiti con una programmazione ristretta Storie pazzesche, 87 copie, e Pride, 28 copie, due film di qualità per i quali è stata scelta una strategia a progressivo allargamento. Sulla carta sono i due titoli destinati a spartirsi con Jimmy’Hall, in uscita giovedi prossimo, il mercato dell’essai, che in questo avvio di stagione ha fatto registrare un andamento piuttosto penalizzato con la sola bella eccezione de Il giovane favoloso, che, oltre 6 milioni di euro, continua ad essere il secondo incasso nazionale.

Franco Montini