CLAUDIO SANTAMARIA ESORDISCE ALLA REGIA

Tutto pronto per l’esordio di Claudio Santamaria dietro la macchina da presa: il primo ciak del suo cortometraggio, The Millionairs, sarà infatti battuto oggi, sabato 1 ottobre, nella zona del Parco del Pollino, tra Lucania e Calabria, e si tratterà del primo progetto sostenuto dalla neonata macro-film commission che unisce le due regioni, la “Lu.Ca.”.

Un progetto che vedrà ricomporsi la coppia che ha dato vita a Lo chiamavano Jeeg Robot, essendo Gabriele Mainetti il produttore di questa prima regia di Santamaria. Un’idea che si basa su una graphic novel, per restare sempre in tema di fumetto e animazione: non a caso, la presentazione di questo corto si è svolta nell’ambito del Festival del Fumetto di Cosenza, durante il quale l’attore ha ritirato il “Premio Andrea Pazienza” proprio per Lo chiamavano Jeeg Robot. Ed il nome di Andrea Pazienza è ritornato durante la serata, avendo Santamaria interpretato il film “Paz”, tratto dalle opere del celebre disegnatore e che vedeva tra i protagonisti anche il cosentino Max Mazzotta, che proprio nella sua città ha incontrato nuovamente l’attore romano.

Tornando al cortometraggio, nasce da una graphic novel, dal titolo, appunto, The Millionairs, dello svizzero Thomas Ott, artista la cui opera è molto legata al mondo del cinema, sia per suggestioni che concretamente, avendo il disegnatore realizzato anche dei film, non solo di animazione. La graphic novel da cui prende il titolo il corto è inserita nel volume Dead end, del 1996, e presenta i toni cupi propri delle opere di Ott, caratterizzate da un bianco e nero sfumato grazie alla tecnica dello “scratchboard”. The Millionairs è incentrato su una misteriosa valigia piena di soldi: una storia noir che ha attratto l’attenzione di Santamaria, che ha scelto di utilizzarla per questa nuova sfida cinematografica; e, per ricreare l’atmosfera dell’opera cui si ispira, si è deciso di non utilizzare dialoghi. Le riprese dureranno cinque giorni e del cast faranno parte Sabrina Impacciatore (che ritrova Santamaria sul set dopo L’ultimo bacio e Baciami ancora) e Peppe Servillo. Inoltre, compongono la troupe, di circa quaranta persone, anche maestranze calabresi e lucane.

Dunque, esordio per Claudio Santamaria, ma anche per la nuova Film commission, con il primo progetto sostenuto dalla neonata struttura. Il coordinatore, Paride Leporace, direttore della Lucana Film Commission e, ad interim, anche della Calabria Film Commission, in questa occasione (durante la quale è intervenuto insieme al presidente della struttura calabrese, Pino Citrigno) ha tenuto a ribadire – dopo la presentazione della Lu.Ca., avvenuta alla Mostra di Venezia – l’importanza di azioni sinergiche come questa, in campo cinematografico e specialmente al sud, mantenendo comunque le due Film Commission la propria autonomia e identità. Una sinergia inedita in Italia, tra due regioni: e proprio a cavallo tra le due regioni, nel Parco del Pollino, sarà ambientato il film di Santamaria, attore legato sia alla Basilicata, essendo di origini lucane, sia alla Calabria, avendo portato sul piccolo schermo la figura di un grande calabrese come il cantautore Rino Gaetano.

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