Come ti ammazzo il franchise

Ecco la top ten dei film che hanno “ammazzato” franchise ben avviati e potenziali franchise stroncati sul nascere da pessimi film d’esordio

di Daniele Pugliese

Lo Squalo 4-La vendetta (1987)
Il capolavoro di Spielberg è ormai un lontano ricordo e la storia dello squalo bianco “stalker” della famiglia Brody non interessa più nessuno. Ma come ci è finito Michael Caine in un film del genere?

Batman & Robin (1997)
Il film è passato alla storia per gli imbarazzanti capezzoli in rilievo sul costume di Batman. George Clooney chiede ancora oggi scusa ai fan per aver oltraggiato il mito del cavaliere alato di Gotham.

Daredevil (2003)
L’adattamento del popolare fumetto Marvel è stato detestato da tutti, anche dagli attori che vi hanno preso parte. Il franchise di Daredevil si è fermato al primo episodio.

Eragorn (2006)
L’ennesimo fantasy post Signore degli anelli e HP crolla al botteghino infrangendo i sogni dei produttori che speravano di farne una trilogia.

I Fantastici 4 e Silver Surfer (2007)
I Fantastici 4 e Silver Surfer doveva essere il trampolino di lancio per uno spin-off interamente dedicato all’araldo spaziale della Marvel, ma il deludente risultato al botteghino ottenuto dal film di Tim Story ha fatto bloccare tutto.

La Bussola d’oro (2008)
L’adattamento del ciclo letterario fantasy Queste oscure materie di Philip Pullman è stato un colossale fallimento per la New Line che nel film di Chris Weitz aveva investito oltre 180 milioni di dollari. L’impietoso risultato al botteghino ha fatto dire addio ai propositi di trilogia.

Terminator Salvation (2009)
L’atteso reboot di Terminator (il primo senza Schwarzenegger) doveva essere l’inizio di una nuova trilogia e, invece, il non proprio esaltante risultato al botteghino e i problemi economici della Halcyon Company hanno impedito la realizzazione dei due successivi capitoli.

Lanterna Verde (2011)
Nell’era dei cinecomic non tutte le ciambelle riescono col buco. Lanterna Verde, con Ryan Reynolds, ha disatteso le aspettative e lo studio non ha dato il via libera al sequel.

John Carter (2012)
Non sono bastati 6 mesi di riprese, 2 anni di post-produzione, un budget stellare e un regista geniale (il veterano della Pixar Andrew Stanton) per trasformare John Carter (personaggio nato dalla fantasia di E. R. Burroughs) in una fortunata serie. Il film si è schiantato al botteghino causando alla Disney una perdita di 200 milioni di dollari. Inevitabile è arrivato anche lo stop agli altri due sequel già programmati (Gods of Mars e Warlord of Mars).

Battleship (2012)
L’Universal, dopo Transformers e G. I. Joe, pensava di fare soldi a palate con un altro “movie-game franchise”, Battleship (liberamente ispirato al gioco della Hasbro Battaglia navale). Ma stavolta gli affari non girano per il verso giusto e il kolossal da 200 milioni di dollari affonda.

 

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