ELIO GERMANO SARÀ NINO MANFREDI

Roma all’epoca dell’Accademia d’arte drammatica, Milano ai tempi del Piccolo Teatro allora guidato da Giorgio Strehler e poi di nuovo Roma, l’esordio sul grande schermo con le commedie musicali. Nino Manfredi rinasce con il volto di Elio Germano nella fiction In arte Nino, di cui sono appena iniziate le riprese a Roma. Prodotto da Compagnia Leone Cinematografica e diretto da Luca Manfredi, il film ripercorre gli anni più significativi ma anche più difficili del padre e del grande attore italiano che con Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni è stato uno dei “mostri” della commedia all’italiana. In arte Nino dunque, racconta quel periodo che va dal 1943 al 1958, quindici anni di storia privata che si intreccia con le speranze di un Paese che cambiava in fretta e, come Nino, ha saputo inventarsi un futuro migliore.

Luca Manfredi comincia a raccontare da quel 1943 in cui il padre, dopo un anno di isolamento su una montagna vicino Cassino per evitare l’arruolamento, ritorna a Roma, riprende gli studi e contemporaneamente si iscrive all’Accademia. Così si laurea con una tesi in diritto penale e debutta al teatro con la compagnia Maltagliati-Gassman nei suoi primi spettacoli, che lo porteranno poi a Milano. Di ritorno a Roma collabora con il grande Eduardo De Filippo, portando in scena tre suoi atti unici, Amicizia, I morti non fanno paura e Il successo del giorno. Con i suoi compagni di studio, invece, Paolo Ferrari e Gianni Bonagura forma un trio che farà il successo di tanti varietà radiofonici e spettacoli, dove portano il loro teatro di rivista. Passando per le commedie musicali Manfredi arriva al cinema, debuttando con un film sentimentale, Torna a Napoli di Domenico Gambino, fino ai trionfi come Totò, Peppino e la… malafemmina. Nino Manfredi infine partecipa a Canzonissima, si cimenta come doppiatore, si afferma come uno dei protagonisti della commedia all’italiana che dispiega tutta la sua maestria per Ettore Scola in Brutti, sporchi e cattivi. Sulle musiche di Nicola Piovani, gli attori Miriam Leone, Stefano Fresi, Duccio Camerini, Anna Ferruzzo, Leo Gullotta, Giorgio Tirabassi, Massimo Wertmuller ricostruiscono il mondo mai perduto di Nino.