FESTIVAL – TRASTEVERE RIONE DEL CINEMA: OGGI ”LE COSE BELLE”

Partono con il docu-film Le Cose Belle, diretto da Agostino Ferrente e Giovanni Piperno, i nostri consigli sulla programmazione del Festival – Trastevere Rione del Cinema (fino al 30 luglio, completamente gratuito), curato dalla passione e dal coraggio dei ragazzi del Cinema America. Prima della proiezione del film ci sarà l’incontro con il regista Agostino Ferrente.

america-trastevere

IL FILM:

Enzo, Fabio, Adele e Silvana. Quattro ragazzi. Quattro ragazzi partenopei, ferventi, ruspanti, tutti con un sogno più grande del cassetto che lo custodisce. E le loro esistenze, dal 1999 al 2012. Tredici anni di vita, tredici anni lunghi e disillusi, tra adolescenza fin troppo spensierata e una maturità obbligata e sconfitta.

È questo Le Cose Belle, applaudito e pluri-premiato lungometraggio diretto dalla coppia Agostino Ferrente e Giovanni Piperno. Un ibrido, a metà tra documentario e film, dove il tempo reale è anche quello cinematografico, ritratto per mezzo di telecamere HD e, addirittura, Super 8. Una decade e poco più in cui i registi accompagnano i contrapposti di quattro anime spaesate e agglomerate nella ”difficoltà” colorata, chiassosa e multi-forme della splendente Napoli, con la paura esorcizzata dal pallone, dai neomelodici strillati e dalla TV perennemente accesa. C’è una profonda traccia reale in Le Cose Belle, vera e malinconica, rispecchiata in pieno nei tratti dei protagonisti che sono neorealismo moderno e attualizzato, (ri)presi dalla strada e riconsegnati alla vita nuda e cruda. Una lavorazione quella del progetto nata, per l’appunto, nel 1999, quando Ferrante e Piperno, intenti a realizzare un documentario per Rai3, incontrarono i quattro ragazzi, facendo loro una ”semplice” domanda: ”cosa ti aspetti dal futuro?”. Quesito semplice ma al contempo fatidico perché poi, come racconta il docu-film, il domani gli lascia solamente una consapevole delusione, se pur sorretta da una fondamentale dignità. E qual è la cosa bella in questo caso? La forza di andare avanti, attendendo l’ennesimo miracolo fotocopiato all’infinito.

PERCHÉ VEDERLO:

Per la grandezza di Napoli che va oltre ogni sorta di apparenza, nascondendo dentro di sé le storie comuni, decadenti e malinconiche di chi lotta costantemente per non restare indietro, anno dopo anno, sconfitta dopo sconfitta.

Ciak vi ricorda che, tutti i film inseriti nella rassegna Festival – Trastevere Rione del Cinema, inizieranno alle ore 21.15. Per il programma completo consultare il sito www.trasteverecinema.it.

Damiano Panattoni