“NATIONAL GEOGRAPHIC GENDER REVOLUTION” E “YOUR NAME”: I FILM DA NON PERDERE CHE RACCONTANO LA RIVOLUZIONE DI GENERE

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ABBIAMO VISTO IN ANTEPRIMA GENDER REVOLUTION, IL DOC SULLE SPERANZE DI TANTI IN TRANSIZIONE SESSUALE IN ONDA IL 31 GENNAIO SU NATIONAL GEOGRAPHIC CHANNEL. LA STESSA RIVOLUZIONE SESSUALE RACCONTATA DALLO SPLENDIDO ANIME YOUR NAME

La Gender Revolution è in atto, in maniera più o meno poetica o realista, dalle serie TV ai documentari passando per il cartoon. In epoca in cui alla tradizionale sigla LGBT si aggiungono quotidianamente  vocali come Q(Queer), I (intersex), la società dello spettacolo si adegua, a partire dal pionieristico Transparent o quell’Orange is the new Black che impiega la più nota trans dello showbiz Laverne Cox.

In questa settimana e in questi giorni, anche l’Italia, solitamente più restìa, si adegua e i più curiosi possono scovare nelle nostre sale piccoli grand eventi da non perdere, distribuiti da Nexo Digital e sui canali TV come National Geographic Channel, e che in modo assolutamente diverso ci raccontano l’epoca della transizione, del genderless, il tempo fluido in cui maschile e femminile come sistema binario sembra finito.

Il primo e più inatteso è l’anime Your Name – da recuperare assolutamente, scritto e diretto da Makoto Shinkai per la Comix Wave, uno dei maggiori incassi della storia giapponese, idolatrato dalla critica che ha così battezzato il possibile erede di  Miyazaki. L’adolescente Mitsuha he vive nella provincia lontana e arretrata di Itomori vorrebbe essere una ragazza di Tokyo, mentre Taki, che vive appunto nella metropoli, sogna solo di  rinascere nel corpo di una ragazzina. E in alcuni giorni, misteriosamente o per colpa del passaggio della cometa succede veramente. I due capiscono ciò che succede, dapprima con sgomento, poi curiosità, infine felice adattamento all’identità opposta (che non lo è più).

Siamo in piena rivoluzione e ce lo ribadisce Katie Couric, famosa giornalista e anchorman. americana nell’importante documentario del National Geographic Gender Revolution, viaggio attraverso l’America con testimonianze e interviste a chi, fin da piccino, ha capito che quel corpo che gli era stato assegnato non corrispondeva all’anima e alla percezione di sé, e ha lottato per farsi ascoltare, chiedendo aiuto nella transizione.

L’importante docu, in onda in Italia il 31 gennaio su National Geographic Channel, segue in particolare alcuni casi di riassegnazione sessuale (gli intersex nati con entrambi gli organi genitali venivano operati su scelta di medico e/o famiglia per definirli entro un’identità o maschile o femminile) nasce come spin off televisivo del numero speciale di gennaio della rivista National Geographic, dedicato alla Gender Revolution, una vera e propria Bibbia fotografica e emozionante che raccoglie le storie di tanti ragazzi e adulti in America, riunendoli in copertina e chiamandoli con i nomi e generi nuovi che dovremo imparare: Intersex NonBinary, Transgender female, transgender male, CisGender, androgino. La logica binaria maschio/femmina è messa in discussione lungo tutto il racconto che non si dovrebbe perdere. Spaventati o incuriositi, vale sempre la pena conoscere l’altro. Il documentario di National Geographic è una sonda lanciata nelle profondità della psiche e della sessualità umana. Senza preconcetti. Da vedere.

Piera Detassis