GLI “ANIMALI NOTTURNI” CHE OSSESSIONANO TOM FORD

Aveva già varcato trionfalmente l’arena della critica, ora è atteso per la seconda prova. Lo stilista che ha rilanciato le case di moda Gucci e Yves Saint Laurent ha debuttato al cinema con A Single Man, che regalò a Colin Firth una Coppa Volpi a Venezia come miglior attore nonché una nomination agli Oscar. «Abbiamo Terminator come governatore, e un attore come presidente, perché non dovremmo avere un fashion designer come senatore?» disse Tom Ford. Quindi perché non uno stilista regista? Si intitola Animali Notturni il suo secondo film che è un adattamento del romanzo di Austin Wright, Tony and Susan, un thriller post-moderno la cui sceneggiatura è stata scritta dallo stesso Ford.

Amy Adams e Jake Gyllenhaal saranno i protagonisti del film prodotto da Tom Ford stesso insieme a Diane L. Sabatini e Robert Salerno. Alla rossa truffatrice di American Hustle e al premio Oscar come non protagonista di I segreti di Brokeback Mountain, si affianca Aaron Taylor-Johnson, l’attore britannico che abbiamo visto nella scena dopo i titoli di coda di Captain America: The Winter Soldier (2014) nel ruolo di Quicksilver, che ha ripreso poi nel 2015 in Avengers: Age of Ultron. 

Il noir che prende vita dal romanzo (Adelphi, 1993) racconta le vicende di una donna di nome Susan che riceve il manoscritto di un libro del suo ex-marito, un uomo che lei ha lasciato 20 anni prima e che ora chiede una sua opinione. Nervosismo, fastidio, imbarazzo colgono Susan costretta a rivivere il matrimonio lasciato alle spalle. Allora si siede e comincia a leggere di una famiglia che viaggia di notte, in aperta campagna. Di un sorpasso e di un controsorpasso con una macchina sconosciuta. Di uno scambio di insulti dai finestrini. Di un agguato, qualche chilometro dopo. Di una moglie e una figlia portate via da tre balordi. Di un uomo rimasto solo, che vaga alla loro ricerca in una notte che, come un incubo perfetto, sembra sempre ricominciare daccapo. La storia segue a questo punto due percorsi: uno quello del romanzo nel romanzo, intitolato Nocturnal Animals, che racconta le vicende di un uomo le cui vacanze in famiglia diventano violente e mortali, e uno è quello di Susan, che si ritrova a pensare al suo primo matrimonio e a confrontarsi con alcune oscure verità su se stessa. 

Tom Ford sembra ossessionato dalla solitudine in cui si sprofonda alla fine di ogni amore, di ogni storia, di cui rimangono solo gli oggetti vissuti con l’altro perduto. Si intravedono le affinità con George, il professore universitario di A single man che ha perso in un incidente il compagno amato da sedici anni e, incapace di reagire al lutto, decide di togliersi la vita. Così, date le premesse, se la Mostra di Venezia ha segnato la fortuna di Tom Ford, è probabile che il regista torni al festival della laguna come buon auspicio anche per la seconda opera. 

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