“PITZA E DATTERI”, L’INTEGRAZIONE CULTURALE CON IL SORRISO: LA CLIP IN ESCLUSIVA PER CIAK!

PITZA_E_DATTERI_MaudBuquet_GiuseppeBattistonUn contributo all’integrazione multiculturale nel nostro paese potrebbe arrivare anche dal cinema. Questo è quello che si auspica il curdo-iraniano Fariborz Kamkari, l’apprezzato regista e sceneggiatore de I fiori di Kirkuk, che dal prossimo 28 maggio mostrerà al grande pubblico la sua ultima fatica: la commedia Pitza e Datteri. Nell’odierna Venezia, storico incrocio tra Oriente e Occidente, la pacifica comunità musulmana del luogo è stata sfrattata dalla sua moschea da un’avvenente parrucchiera che la trasforma in un salone di bellezza. Viene chiamato in soccorso un giovane e inesperto Imam afghano per riprendersi il loro luogo di culto. Tutti i loro goffi tentativi falliscono comicamente, ma alla fine troveranno un luogo e un aiuto da chi non avrebbero mai pensato.

Nel film spiccano Bepi, nobile veneziano decaduto convertitosi all’Islam interpretato dal nostro premiatissimo Giuseppe Battiston, la sensuale Zara (l’attrice franco-africana Maud Buquet che in Italia ha recitato nel film Prima del tramonto di Stefano Incerti del 1999) che ha trasformato la moschea in un negozio di parrucchiere unisex, il giovanissimo Imam Saladino (interpretato dal calabrese-magrebino-parigino Mehdi Meskar), l’”italianizzato” presidente della comunità islamica Karim (il simpaticissimo Hassan Shapi) e l’immigrato curdo Ala (Giovanni Martorana).

La colonna sonora di Pitza e Datteri è firmata dalla storica Orchestra di Piazza Vittorio, in grado di incarnare alla perfezione il matrimonio tra Oriente e Occidente. Al cantante tunisino Ziad Trabelsi, invece, sono state affidate la maggior parte delle composizioni.

Daniele Pugliese

Guarda la clip di Pitza e Datteri in esclusiva per Ciak!

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