“POLTERGEIST”:IL REMAKE È SEMPRE BELLO?

Arriverà nelle nostre sale il prossimo 2 luglio il remake di Poltergeist, ma il cult horror degli anni ‘Ottanta di Tobe Hooper (scritto da Steven Spielberg) è solo l’ultimo di una lunga, e piuttosto recente, lista di rifacimenti horror che non sempre hanno incontrato il gradimento del pubblico.

NON APRITE QUELLA PORTA (2003)

Semaforo verde 1GRADIMENTO: ALTO
Il tedesco Marcus Nispel accetta la sfida e rifà il terrificante Non aprite quella porta di Tobe Hooper del 1974. Affiancando al gigantesco Leatherface personaggi nuovi e inquietantemente divertenti come lo sceriffo interpretato da R. Lee Ermey (l’indimenticabile sergente Hartman di Full Metal Jacket), l’operazione-remake riesce alla grande.

 

AMITYVILLE HORROR (2005)

Semaforo rossoGRADIMENTO: BASSO
Il classico del filone “case infestate” di Stuart Rosenberg viene rifatto a più di un quarto di secolo di distanza. Gli ingredienti sono quelli tipici del genere e la presenza del divo Ryan Reynolds e della futura stellina Chloe Moretz non sono bastati a far entrare il film nel cuore dei “patititi dell’orrore”.

 

LE COLLINE HANNO GLI OCCHI  (2006)

Semaforo gialloGRADIMENTO: MEDIO
Con la benedizione di Wes Craven, che figura tra i produttori del film, il francese Alexandre Aja rifà il classico del 1977 aumentando le dosi di violenza splatter e accentuando la critica nei confronti della società americana. Gli irriducibili del genere hanno applaudito anche se gli incassi sono stati modesti (41 milioni negli Stati Uniti).

 

HALLOWEEN – THE BEGINNING (2007)

Semaforo verde 1GRADIMENTO: ALTO
Nel ’78 John Carpenter gira un horror, Halloween: La notte delle streghe, che fa scuola e viene imitato fino alla nausea. Nel 2007 Rob Zombie ne gira un prequel-remake cupo, sporco e cattivo che non sfigura davanti all’originale.

L’ULTIMA CASA A SINSTRA  (2009)

Semaforo rossoGRADIMENTO: BASSO
Hollywood bussa ancora alla porta di Craven stavolta per rifare L’ultima casa a sinistra del 1972.Dennis Iliadis mantiene intatta la carica di violenza da legge del taglione, mentre non v’è più traccia della critica sociale che aveva caratterizzato l’originale. Il protagonista è Tony Goldwin (il cattivo di Ghost).

 

VENERDÌ 13(2009)

Semaforo gialloGRADIMENTO: MEDIO
Il remake-reboot del cult di Sean S. Cunningham del 1980 diventa, nelle mani dell’esperto in rifacimenti Marcus Nispel (suoi anche i remake di Non aprite quella porta e Conan il barbaro), il più classico degli slasher-movie anni Duemila con il taciturno Jason Voorhees che utilizza qualsiasi cosa a sua disposizione per trucidare le sue vittime.

NIGHTMARE (2010)

Semaforo gialloGRADIMENTO: MEDIO
Il leggendario cattivo del mondo onirico Freddy Krueger torna in un remake (la fonte di tutto è ancora una volta Wes Craven che ha diretto l’originale nel 1984) fortemente voluto da Michael Bay (che l’ha prodotto con la Platinum Dunes). Jackie Earle Haley è un Freddy meno estroverso rispetto a quello interpretato da Robert Englund e forse anche per questo non è piaciuto.

Daniele Pugliese