SAN VALENTINO: I 15 FILM PIÙ ROMANTICI DI SEMPRE

Li avete visti e rivisti, ma un batticuore ve lo provocano sempre: da Il favoloso mondo di Amélie a Prima dell’alba, da I segreti di Brokeback Mountain a Carol, ecco la maratona cinematografica ideale per San Valentino
Ghost Demi Moore Patrick Swayze

Ghost

L’amore che non muore: Patrick Swayze viene assassinato e, da spirito, continua a stare accanto all’amata Demi Moore, aiutato dalla medium Whoopi Goldberg. Il classico dei classici del romanticismo (1990): la scena del vaso, con le mani dei protagonisti intrecciati sulla creta, ha provocato decine di emuli e parodie.

 

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Harry ti presento Sally

L’amicizia tra uomo e donna esiste? No, quando si è di fronte ad anime gemelle come Billy Cristal e Meg Ryan nel film del 1989 che ha incoronato lei “fidanzatina d’America”. Impossibile non guardare e riguardare la sequenza ormai leggendaria di Sally che, per dimostrare a Harry che le donne possono fingere il piacere, simula l’orgasmo in una tavola calda.

 

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Il mélo di Todd Haynes (2016) è una perla di stile ed eleganza sull’amore contro i pregiudizi nella New York degli anni ’50: la signora Cate Blanchett s’innamora della giovane Rooney Mara e decide di vivere il suo sentimento alla luce del sole nonostante l’ex marito minacci di toglierle la figlia per motivi “morali”. Romanticismo doc condensato in sguardi e mani sfiorate.

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Il favoloso mondo di Amélie

Ecco qualcuno che fa del romanticismo una filosofia di vita: la Amélie Poulain del film cult di Jean-Pierre Jeunet (2001) è così romantica da passare la vita a far del bene agli altri, inventandosi escamotages per tamponare le ferite dei loro cuori. Finché incontra un ragazzo che la ama, e decide di far del bene a sé stessa uscendo dalla sua solitudine di favola.

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Se mi lasci ti cancello

Fare piazza pulita dei ricordi di un amore passato? Impossibile, soprattutto se era l’amore della vita. Dopo la rottura della loro relazione, Jim Carrey e Kate Winslet decidono di rivolgersi a una società che cancellerà dalla loro mente la memoria dell’altro, ma il destino li riunisce per dar loro una seconda chance proprio il giorno di San Valentino. Surreale come piace a Michel Gondry, che con questo fantasy emotivo (2004) ha quasi inventato una nuova categoria di romanticismo.

 

Casablanca

 

Casablanca

L’amore in guerra: durante il secondo conflitto mondiale l’americano Rick, gestore di un bar a Casablanca, aiuta Ilsa, con la quale aveva avuto una relazione anni prima e che ama ancora, a fuggire negli Usa col marito per salvarle la vita. Il romanticismo ruvido di Humphrey Bogart nel film di Michael Curtiz (1942) ha fatto scuola: l’addio con Ingrid Bergman sulla pista dell’aeroporto rimane una delle scene più toccanti del cinema.

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Titanic

Il film record del 1997 di Cameron (più di due miliardi di dollari al box office nel mondo, il secondo miglior incasso della storia del cinema dopo Avatar) è diventato l’emblema stessa del romanticismo, oltre le classi sociali, oltre la tragedia, oltre il destino: lo spiantato Leonardo DiCaprio/Jack s’innamora della ricca Kate Winslet/Rose sul Titanic che affonda, e le salva la vita e il cuore.

 

colazione-tiffany001-950x514Colazione da Tiffany

Il film di Blake Edwards del 1961 è la commedia romantica per eccellenza, oltre che un film icona degli anni ’60: Audrey Hepburn, provinciale a New York in cerca di fortuna e di sposare un milionario, finisce per innamorarsi del povero scrittore George Peppard. Picchi di romanticismo: Audrey con asciugamano in testa che canta Moon River alla finestra e il bacio finale sotto la pioggia.

 

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Lost in Translation

L’alchimia dove non te l’aspetti: Bill Murray, attore in declino, conosce in un albergo di Tokyo Scarlett Johansson, che accompagna in viaggio il marito fotografo. Tra i due, nel caos incomprensibile della capitale giapponese, nasce un feeling che va oltre la differenza d’età, il passato, le attitudini. Il romanticismo del film di Sofia Coppola (2003) è sottile, fatto di dettagli e piccole ironie: indimenticabile.

 

non per soldi ma per amore

Non per soldi ma per amore

Il miglior “highschool movie” romantico di sempre: lo studente Lloyd (John Cusack, eccezionale), indeciso su cosa fare della sua vita, s’innamora di Diane (Ione Skye), che invece ha seguito le ambizioni del padre dedicandosi a una vita di studio. I tremori della prima volta, la difficoltà di capire cosa conti davvero nella vita quando ci si affaccia all’età adulta, John Cusack nella sua interpretazione più sentimentale: dal 1989, quasi un classico.

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Prima dell’alba

L’americano Jesse, la francese Céline, una notte per le strade di Vienna e la promessa di ritrovarsi: c’è tutta la magia e lo stupore dei giovani amori on the road nel primo capitolo (1995) della trilogia di Richard Linklater con Ethan Hawke e Julie Delpy. Seguiranno Prima del tramonto e Before Midnight, con gli stessi protagonisti che si rincontrano anni dopo.

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I segreti di Brokeback Mountain

Ennis e Jack, due cowboy che s’innamorano nel Wyoming del 1963, quando l’omosessualità era un tabù assoluto, anche per se stessi: il capolavoro di Ang Lee (2005) è fra le storie d’amore negato più struggenti del cinema, grazie anche agli straordinari Heath Ledger e Jake Gyllenhaal. Due i momenti romantici top: la scena del bacio dopo che i due non si vedono da anni, e quella di Ennis che ritrova la sua camicia nell’armadio di Jack dopo che l’amato è morto.

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Edward Mani di forbice

Impossibile prescindere dal romanticismo gotico e nostalgico di Tim Burton (1990): la sua fiaba nera sul ragazzo creato da un inventore, che sognava di avere due mani per accarezzare al posto delle lame, ha fatto di Johnny Depp un’icona emo-dark. E contiene una delle scene più romantiche senza baci: Winona Ryder/Kim danza sotto la neve che Johnny Depp/Edward sforbicia scolpendo sculture di ghiaccio.

 

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Via col vento

“Francamente, me ne infischio”: Rhett abbandona Rossella sulla soglia di casa dopo averla amata per tutta la vita, nonostante lei fosse convinta di desiderare un altro. È il finale di un film monumento all’amore (confuso) mai davvero passato di moda dal 1939, quando Victor Fleming lo consegnò alle sale. Rivisto, non perde di smalto, come le frecciate che si lanciano Clarke Gable e Vivian Leigh.

 

In-the-Mood-for-Love-007In the Mood for Love

Nella Hong Kong del 1962, due vicini di casa (Maggie Cheung e Tony Leung) scoprono che i rispettivi coniugi sono amanti, e nell’unirsi per affrontarli finiscono per innamorarsi a loro volta. Un film (2000) dal romanticismo estremo, quasi astratto, proprio perché mai consumato: Wong Kar-wai tesse una seduzione sospesa, fatta di dettagli, tessuti, luci soffuse e ralenti.

Elisa Grando

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