SORRENTINO A RADIO2: FICTION, UN PO’ DI CALCIO, IL NUOVO FILM E… CANNES

Gente che va gente che viene, nel programma Non è un paese per giovani, condotto su Radio2 da Giovanni Veronesi e Massimo Cervelli (da lunedì a venerdì, dalle 12 alle 13.30). E tanto cinema, naturalmente. Per esempio con Paolo Sorrentino che ha dato il suo parere sui provini che ogni giorno, in diretta, Veronesi e Cervelli tengono ad aspiranti attori e attrici; poi ha ascoltato e “giudicato” le brevi colonne sonore che, con la collaborazione di Paolo Buonvino, i giovani musicisti inviano ogni giorno alla trasmissione di Radio2, commentando: «Per me la musica è fondamentale, senza non riesco a scrivere. Per cui, ogni volta che sono impegnato con la sceneggiatura, mi metto in camera a scrivere con la musica a volume molto alto ».

Ma il premio Oscar ha parlato anche dei suoi prossimi lavori, in particolare della fiction per Sky: «La mia serie tv sul Vaticano? Non ha nessun intento scandalistico, ma vuole raccontare la vita quotidiana. Insomma, non avrà quell’approccio all’americana in cui il Vaticano è questo luogo oscuro e misterioso ». Sorrentino ha aggiunto che non sa ancora se il suo nuovo film, La giovinezza, sarà al prossimo Festival di Cannes. E ancora: «Finché riesco a fare film con soldi europei preferisco andare avanti così, perché sei più libero rispetto alle major, non ti senti un “impiegato” come, a volte, credo possa succedere lavorando con le major ». Dove tiene il suo premio più prestigioso? «Tengo l’Oscar in una bacheca, al centro, perché è inutile far finta che non sia importante ». Non è mancato l’angolo… calcistico. Sorrentino, tifoso del Napoli, ha raccontato: «Ho un pappagallo che ho chiamato Higuain. Prima che Higuain segni, lui diventa sempre molto canterino ». Come vede il duello per il secondo posto in campionato tra Roma e Napoli? «Le vedo entrambe affaticate, urgono cambiamenti! ».

Giacomo Airoldi

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