“THE INTERVIEW”, GIÀ SU YOUTUBE E IN 300 SALE AMERICANE

Proprio nel giorno della distribuzione in 300 sale indipendenti americane, The Interview è già stato diffuso anche su internet, ma a pagamento: potete trovarlo pronto per il noleggio su Google Play, YouTube Movies, Microsoft’s Xbox Video e il sito www.seetheinterview.com. Alla prima proiezione di Los Angeles, poco dopo la mezzanotte del 24 dicembre, a sorpresa si sono presentati anche Seth Rogen e Evan Goldberg, co-protagonista e co-regista del film, ringraziando il pubblico: «Grazie a tutti per essere venuti, credevamo che questo non sarebbe mai successo ». Le polemiche attorno a The Interview, però, non sono destinate a spegnersi: il governo russo ha dichiarato il film “scandaloso”, appoggiando di fatto la posizione della Corea Del Nord.

The Interview racconta di due giornalisti-spie americani mandati a uccidere il dittatore nordcoreano Kim Jong-un: nonostante si tratti solo di un’innocua commedia parodistica, la Sony aveva ricevuto minacce di azioni terroristiche da parte di alcuni hackers e aveva deciso di ritirare il film dal mercato, sollevando un coro di proteste da parte di tanti artisti, compresi George Clooney e Michael Moore – ma anche il Presidente Obama – , che vedevano la scelta come un’inaccettabile attentato alla libertà d’espressione. Ora però l’azienda ha cambiato idea e ha annunciato che il film verrà proiettato in un numero limitato di sale americane dal 25 Dicembre (alla fine della pagina la lista). Ecco un piccolo riassunto, firmato da Luca Barnabé, dell’ “affair The Interview”, del saccheggio di dati dai computer della Sony allo tsunami di reazioni sui social network.

 

“Senza scomodare predecessori illustri come Charlie Chaplin e Groucho Marx, esistono anche ai giorni nostri alcuni film comici americani che si fanno beffe di dittatori più o meno immaginari. I più recenti e scorretti: Il dittatore con Sacha Baron Cohen nei panni del fantomatico – ma non troppo – tiranno Aladeen e Team America: World Police di Parker e Stone che aveva tra i protagonisti l’ormai defunto despota Kim Jong-il. Almeno fino a ieri. Non si era mai visto infatti un caso di autocensura tanto clamoroso come quello che ha spinto la Sony a non distribuire The Interview sotto le minacce del pericoloso gruppo hacker Guardians of Peace. Il film racconta la storia di una coppia di giornalisti tv (Seth Rogen e James Franco) in missione in Corea del Nord per conto della CIA. Il loro obiettivo, improbabile, è quello di uccidere il dittatore Kim Jong-un. Nello stile eccessivo, sgangherato e scorretto del clan Apatow, The Interview doveva uscire a Natale negli Usa, ma l’attacco ha portato al congelamento dell’uscita. Si parla di una futura programmazione alternativa fuori dal circuito delle sale. Il cyber-attacco criminale (o Sony Leaks), infatti, ha colpito duro i computer e le informazioni più riservate della Sony con vari incidenti diplomatici (la co-chairman Amy Pascal scherzava in alcune mail private sui gusti molto “afroamericani” del presidente Obama). I Guardians hanno saccheggiato e reso pubblici dati personali e segreti della Sony: dalle sceneggiature più inviolabili (lo script del nuovo Bond, Spectre) fino ai codici fiscali di Stallone e Apatow. Hanno infine minacciato – in mail scritte con un pessimo inglese – azioni terroristiche («Ricordatevi dell’11 settembre! ») contro le sale che avrebbero proiettato The Interview.

The InterviewA quel punto la decisione di bloccare il film. La Casa Bianca in un primo momento si è limitata a commentare l’attacco come «grave problema di sicurezza nazionale », poi Obama ha criticato la scelta di della Sony: «Sbagliato ritirare il film ». Infine ha parlato lo stesso governo di Kim Jong-un: «Possiamo provare di non avere nulla a che fare con il cyber-attacco ». A onor del vero, le minacce risultano partite da un albergo thailandese, utilizzando un server boliviano. I nordcoreani si sono dunque dichiarati pronti a un’inchiesta congiunta con l’FBI. Intanto – mentre la Sony sta valutando l’uscita su «piattaforme diverse », su Twitter sono fioccati i commenti illustri: da Ben Stiller a Rob Lowe, da Steve Carell («Un triste giorno per la libertà d’espressione ») a Michael Moore che ha ironizzato così:The Interview «Cari hackers, adesso che comandate voi a Hollywood, gradirei meno commedie, meno Michael Bay e basta film sui Transformers ». (A proposito: Moore ha già annunciato sempre con un Tweet che lui, nel suo cinema, lo proietterà…).”

 

The Interview

Luca Barnabé

 

 

Ma com’è questo The Interview? Clicca qui e guarda il trailer!

(Giusto in caso foste negli Stati Uniti per le vacanze e curiosi di dare un’occhiata al film, ecco l’elenco delle sale che lo proietteranno)

Arizona
The Loft Cinema, Tucson
Harkins Theatres, Tempe

Arkansas
Riverdale 10, Little Rock

California
Cinémas Palme D’Or, Coachella Valley
Laemmle Theaters, North Hollywood (Starting Dec. 31)
Los Feliz 3, Los Angeles
Mission Grove Theatres, Riverside
Foothill Cinema Stadium 10, Azusa
Santa Paula 7, Santa Paula
Perris 10, Perris
Agoura Hills Stadium 8, Agoura Hills
Sterling 6, San Bernadino
Granada Hills 9, Granada Hills
East Hills Mall, Bakersfield
Commerce 14, City of Commerce
Van Nuys Plant 16, Van Nuys
Fontana 8, Fontana
Janss Marketplace 9, Thousand Oaks
University Village 10, Riverside
Westminster 10, Westminster

Colorado
Alamo, Littleton

Delaware
Penn Cinemas Riverfront, Wilmington
Westown Movies, Middleton

Georgia
Plaza Theater, Atlanta

Illinois
Hollywood Blvd. Cinema, Woodbridge
Art Theater Co-Op, Champaign (Starting Jan. 2)

Indiana
Jasper 8 Theatres, Jasper

Louisiana
Chalmette Movies, Chalmette

Maryland
Eastpoint Movies 10, Baltimore

Michigan
Alamo, Kalamazoo
Michigan Theater, Ann Arbor

Missouri
Alamo Main Street, Kansas City
MX Movies, St. Louis (Starting Jan. 2)
Chase Park Plaza, St. Louis

New York
Alamo, Yonkers
Cinema Arts Centre, Huntington
Island Cinemas, Mastic

Ohio
Tower City Cinemas, Cleveland

Pennsylvania
Southside Works, Pittsburgh

Rhode Island
Cable Car Cinema, Providence

South Carolina
Terrace Theater, Charleston
Nickelodeon Theatre, Columbia

Tennessee
Franklin Theatre, Franklin
The Belcourt Theater, Nashville

Texas
Alamo, Richardson
Alamo Vintage Park, Houston
Alamo Mason Park, Katy
Alamo, Lubbock,
Alamo Marketplace, New Braunfels
Alamo Park North, San Antonio
Alamo Westlakes, San Antonio
Alamo Lakeline, Austin
Alamo Slaughter, Austin
Alamo South Lamar, Austin
Alamo Ritz, Austin
City Base Cinema, San Antonio
Look Cinemas, Dallas

Utah
Brewvies Cinemas Pub, Salt Lake City
Megaplex Theatres, South Jordan

Virginia
Alamo Drafthouse, Ashburn

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