VENEZIA 72: BIENNALE COLLEGE – CINEMA, UN LABORATORIO DI IDEE APERTO SUL MONDO

Logo Ciak In MostraCIAK IN MOSTRA: BIENNALE COLLEGE, UN LABORATORIO PER GIOVANI TALENTI

 

Dopo i successi delle scorse due edizioni, anche quest’anno verranno proiettati, durante la 72. Mostra di Venezia, i tre titoli prodotti e sviluppati grazie al progetto Biennal College – Cinema.

Baby Bump Avete presente lo splendido Memphis di Tim Sutton, che dopo essere stato applaudito al Sundance ha girato i festival di mezzo mondo? Oppure il libanese H., diretto da Rania Attieh, trionfatore agli Indipendent Spirit Awards e inserito, poi, nel programma del Festival di Berlino 2015? O, ancora, i nostri Yuri Esposito, titolo ”piccolo” e delicato diretto da Alessio Fava e, soprattutto, Short Skin di Duccio Chiarini, vero e proprio film-rivelazione con un ottimo riscontro di pubblico e critica? Bene, queste quattro opere fanno parte della sestina prodotta nel corso della prima e seconda edizione della Biennale College – Cinema, presentate, poi, alla 70. e alla 71. Mostra del Cinema di Venezia.

La Biennale College – Cinema, infatti, è legata alla Biennale di Venezia, avvalendosi della speciale collaborazione di IFP New York e del TorinoFilmLab. Un progetto dunque consolidato, che ha da poco chiuso il bando per la quarta edizione (2015-16) e, proprio durante questi giorni, i dodici lavori selezionati, oltre essere annunciati durante la corrente 72. Mostra, sono invitati al workshop che inizierà ad ottobre, finalizzato per produrre e sviluppare i tre lungometraggi vincitori. Perché Biennale College – Cinema è proprio questo: un enorme laboratorio di formazione, in grado di assistere e aiutare i giovani talenti di tutto il mondo nella produzione, low budget, delle loro pellicole. E non finisce qui, perché durante la 72. Mostra del Cinema di Venezia, saranno proiettati i tre titoli prodotti e sviluppati durante la terza edizione della Biennale College: Baby Bump, Blanka e The Fifts.

The FiftsAndiamo a scoprirli nel dettaglio: il primo titolo, Baby Pump, diretto dal polacco Kuba Czekaj (classe 1984 e numerosi cortometraggi al seguito pluri-premiati), vede protagonista – con un simpatico gioco di parole che cita, diciamo così, un iconico personaggio – l’undicenne Mickey House, nella delicata fase della pre-adolescenza. Non solo, perché Mickey non sa veramente chi lui sia: non ha amici, il rapporto con la madre è nullo e rimane perplesso difronte alla trasformazione, quasi dirompente, del suo corpo. Baby Pump, così, mischia immaginazione e realtà, in un repentino cambio fisico che rimbalza dallo specchio di casa ai banchi della scuola. Nel cast Kacper Olzewski e Agnieska Podsiadlik. Invece The Fifts, prodotto negli USA e diretto dalla regista Anna Rose Holmer (newyorkese, classe 1985, inserita dalla rivista Filmmaker nei ”25 nuovi volti del cinema indie 2015”), giostra attorno alla vicenda di Toni, una tredicenne innamorata della danza che si allena in un team dopolavoristico di Cincinnati. Tanto sudore, allenamenti spossanti, un nuovo, grande mondo intorno a lei. Nonostante la fatica Toni si trova bene, felice di portare avanti il sogno. Ma, le cose cambiano quando nella squadra cominciano a verificarsi strani casi di svenimento e, nei casi più gravi, addirittura delirio e cadute in stato di trans. Fatti inspiegabili e misteriosi, che spingeranno le ragazze del gruppo, Toni compresa, ad un’unione quanto mai fondamentale per la crescita e la maturazione personale. BlankaNel cast di The Fifts troviamo Royalty Hightower, Alexis Neblett, Makyla Burnam, Inayah Rodgers, Lauren Gibson, Da’Sean Minor. L’ultima pellicola è Blanka, una co-produzione Giappone/Italia e firmata da Kohki Hasei (al suo terzo film, dopo il doc W/O e Godog). Il film racconta della piccola Blanka, appena undicenne, che tra le pericolose strade di Manila sopravvive commettendo piccoli furti o chiedendo le elemosina. Intenzionata a cambiare la sua vita, pensa che forse, comprando una madre, potrebbe avere finalmente un’esistenza migliore. Ma, ovviamente, la cosa non è così semplice. La svolta arriva quando incontra casualmente Peter, un cinquantacinquenne senza vista, che le insegna la sempre nobile musica da strada, facendole guadagnare denaro. Peter, però, venendo a conoscenza della situazione di Blanka, lo porta in un orfanotrofio, facendola sprofondare nel baratro. In Blanka, a dar volto ai protagonisti, troviamo Cydel Gabutero, Peter Millari, Jomar Bisuyo, Raymond Camacho e Ruby Ruiz.

Damiano Panattoni

Le tre pellicole, oltre essere proiettate durante la Mostra, potranno essere viste ondemand (4€ il prezzo del ticket on-line) tramite la Sala Web ai seguenti indirizzi:

THE FITS: dal 4 al 9 settembre: https://home.festivalscope.com/film/the-fits

BABY BUMP: dal 3 all’8 settembre :https://home.festivalscope.com/film/baby-bump

BLANKA: dal 5 al 10 settembre: https://home.festivalscope.com/film/blanka.

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