MIRIAM LEONE: DALLA TV AL CINEMA

Miriam LeoneLa tv le ha regalato i due ruoli più belli, quello di Veronica Castello nella serie 1992 e quello di Valeria Ferro in Non uccidere. Ma negli ultimi mesi il cinema le la spalancato le porte con due film, sugli schermi nei prossimi mesi, Fai bei sogni di Marco Bellocchio presentato al Festival di Cannes e In guerra per amore di Pif, in predicato per il Festival di Venezia. Miriam Leone, ospite del Festival di Giffoni, si racconta ai giovani giurati e alla stampa, confessando di avere molte aspettative nei confronti di una manifestazione così speciale.

Miriam Leone Pif«In guerra per amore – racconta l’attrice – è stata la mia prima esperienza con un regista attore. Sul set le pause erano più lunghe e questo mi ha insegnato a mantenere viva l’emozione per più tempo. Pif è un uomo molto intelligente, un vero poeta nel raccontare e nel fare denuncia. Il film rievoca lo sbarco degli americani in Sicilia ed io non vedevo l’ora di girare nella mia terra, ma poi ho scoperto che il mio personaggio, Flora, la ragione per cui Pif va in guerra, vive a New York. Ho quindi girato le mie scene solo a Cinecittà». «Lavorare con Bellocchio – continua – è stata una grande emozione cominciata ancora prima del provino. Ho girato di notte, durante le pause dal set di Non uccidere. È stato un vero privilegio lavorare con un maestro».
Presto inizieranno anche le riprese della serie 1993, gli attori sono al lavoro sulla sceneggiatura: «Non posso raccontarvi nulla, ma 1993 è la ragione per cui ho dovuto rinunciare a una nuova conduzione de Le Iene».