“MISS PEREGRINE – LA CASA DEI RAGAZZI SPECIALI”: 10 COSE DA SAPERE PRIMA DI VEDERE IL NUOVO FILM DI TIM BURTON

Dal 15 Dicembre arriva al cinema Miss Peregrine – La Casa dei Ragazzi Speciali, il nuovo film di Tim Burton ispirato all’omonimo romanzo di Ransom Riggs che racconta la stravagante avventura di Jacob, un ragazzo che si sente diverso dai suoi coetanei e segue gli indizi del nonno scomparso, per raggiungere un rifugio misterioso nel bosco, dove vivono dei ragazzi con poteri speciali insieme alla tutrice Miss Peregrine. Il regista visionario che ci ha regalato capolavori come Edward Mani di Forbici, La Sposa Cadavere e Big Fish ha presentato questo suo nuovo lavoro a Roma, raccontando alcune curiosità sulle origini dell’idea, la scelta del cast e i passaggi dell’adattamento dal libro allo schermo. Pertanto vi sveliamo dieci cose da sapere prima di andare al cinema a gustarvi questa nuova favola fantasy colorata e sospesa tra varie epoche.

1. La protagonista è Eva Green

Anche se nei romanzi di Riggs Miss Peregrine viene descritta come una donna sciatta, di mezza età, che indossa vestiti neri come una zitella vittoriana, nel film il ruolo è della sensuale e affascinante Eva Green. “Ho utilizzato il libro e le foto che sono in esso come fonte di ispirazione, ma in fondo io vorrei una direttrice come lei. Ha tutte le caratteristiche del personaggio: forte, divertente, drammatica, potente ed è credibile come persona che si può trasformare in uccello. Eva è stata la mia prima scelta in assoluto. Avevo un insegnante un po’ come lei e stavamo tutti ad ascoltarla” ha spiegato Tim Burton in conferenza a Roma, parlando della sua nuova musa che, dopo Dark Shadows, torna a lavorare con lui nei panni di Miss Peregrine, una donna comprensiva e organizzata, che deve prendersi cura dei ragazzi speciali, tenendoli nascosti e al sicuro dal pericolo.

2. Asa Butterfield è Jacob Portman

Asa Butterfield è noto per aver interpretato Il bambino con il pigiama a righe nel 2008, per il quale ha ricevuto la nomination per i British Independent Film Award e i London Film Critics Circle Award come giovane interprete britannico dell’anno. Da allora è apparso in una serie di film e spettacoli televisivi, tra cui Tata Matilda e il Grande Botto e Hugo Cabret, per il quale ha ottenuto ampio successo di critica e pubblico. Nei panni di Jacob, Butterfield guida ancora una volta lo spettacolo, come un ragazzo normale che si rivela essere non molto ordinario. Quando il nonno viene ucciso in circostanze misteriose, Jacob cade in una profonda depressione che alla fine lo porta a vivere un’avventura per scoprire di più sulla vita insolita del nonno e le sue abilità uniche. “Ho sentito subito una connessione con questa storia. Il protagonista Jake, il suo sentirsi fuori posto, il suo essere strano a livello interiore…mi ci sono identificato immediatamente” ha detto Burton.

3. I poteri di Olive ed Emma sono invertiti

Nel libro Emma è descritta come una persona che possiede la capacità di creare il fuoco per sua volontà. Nei romanzi questa abilità è una parte importante della narrazione, e con il suo dono spesso lei e Jacob riescono ad uscire dai guai. Tuttavia nel film le sue capacità sono state drasticamente alterate. Lei è in grado di volare e può anche controllare il tempo e l’aria mentre si trova sotto acqua e indossa delle scarpe di metallo pesante per evitare di volare via. Come i fan dei romanzi sapranno, questo significa che i poteri di Emma sono stati scambiati con il personaggio di Olive, che nel libro può volare, ma nel film governa il fuoco e indossa guanti per proteggere gli altri dalle sue mani calde in modo innaturale. Perché Tim Burton e Goldman hanno sentito il bisogno di cambiare i loro poteri ancora ci è ignoto, ma forse per ragioni di adattamento dal libro allo schermo.

4. Samuel L. Jackson è Mr. Barron, un villain creato per il film

Samuel L. Jackson è stato scelto da Tim Burton per il ruolo di Mr. Barron, un personaggio del tutto nuovo creato proprio per il film. Il nuovo villain principale è il leader delle creature antagoniste nel libro e nel film. Maestri di travestimento, questi passano il loro tempo a rintracciare gli speciali per alimentare i vacui, ex speciali che sono stati trasformati in mostri in un tentativo fallito per diventare immortali. “I vacui si nutrono degli occhi per cercare di assumere una forma più simile all’essere umano” ci ha svelato Burton.

5. Judi Dench guest star

L’ attrice pluri-premiata Judi Dench è la guest di Miss Peregrine – La Casa dei Ragazzi Speciali nei panni di Miss Avocette, intima amica di Miss Peregrine, ex tutrice e compagna protettrice dei bambini speciali. Nel romanzo il personaggio è descritto anche lei come una Ymbryne, con la possibilità di controllare il tempo e trasformarsi in uccello. Miss Peregrine era una sua alunna una volta e ha imparato tutto quello che sa da lei.

6. La colonna sonora è di Florence and the Machine

Per Ed Wood ha realizzato la colonna sonora Howard Shore, ma noi due siamo come una di quelle coppie che si lasciano e si prendono in continuazione. Per Sweeney Tood aveva bisogno di una pausa da me, i musicisti tendono a reagire alle cose in modo molto drammatico” ha raccontato ironicamente Burton, facendo riferimento alla musica dei suoi film che ha sempre giocato un ruolo fondamentale. Basti pensare alle melodie suggestive e magiche di Edward Mani di Forbici, merito di Danny Elfman che ha collaborato più volte con il regista. Per Miss Peregrine Burton ha cambiato nuovamente stile per la colonna sonora e la band britannica indie rock Florence and the Machine ha contribuito con un brano chiamato Wish You Were Here, uscito lo scorso 25 agosto. Parlando del processo creativo della canzone, la cantante Florence Welch ha detto: “Mentre lavoravo su questa canzone per il film ho letto tutti i libri di Miss Peregrine e li ho amati. E’ bello che questo film sia una sorta di celebrazione della propria individualità e delle varie peculiarità di ogni persona come i maggiori punti di forza”.

7. Quel ragazzo speciale di Tim Burton

Sono cresciuto in una cultura che tende ad etichettare le persone, dividerle per categorie, ma io ho avuto una nonna che appoggiava la mia peculiarità e un insegnante di arte che mi incoraggiava ad essere me stesso. Bastano in fondo un paio di persone che ti consentono di essere speciale” ha raccontato Tim Burton in conferenza stampa a Roma. Anche se non è nato con poteri soprannaturali, il regista Tim Burton è speciale, anche solo per i film che ha realizzato nel corso degli anni. Proprio questo lo ha spinto a dirigere Miss Peregrine – La Casa dei Ragazzi Speciali, perché si identifica personalmente con i vari personaggi descritti da Riggs. Da piccolo mi etichettavano come speciale, perché amavo i film di mostri. Ma ci sono un sacco di persone là fuori che si sentono in questo modo e in fondo sono quelle più interessanti da conoscere” ha sottolineato Burton.

8. È un fim per tutti

Mi hanno fatto spesso questa domanda e ho chiesto a Riggs per chi avesse scritto questo libro. Lui mi ha detto che è piaciuto ad alcuni bambini ma anche agli adulti, ma lui lo ha scritto per se stesso. Per me è lo stesso per i miei film. Per Sweeney Todd mi hanno detto che ragazzini di 10 anni amavano il film e io ho pensato che nemmeno dovevano vederlo. Quindi io faccio film per tutti, non mi concentro su un target in particolare ha dichiarato Burton parlando di Miss Peregrine e il suo cinema. I suoi film sono spesso difficili da etichettare per un tipo di pubblico o un altro. Alcune storie sembrano favole, ma poi la componente dark ed emotiva rischia di essere troppo intensa per i più piccoli. Anche la sua animazione, per esempio, ha tratto spesso in inganno, viaggiando anni luce lontano dalla Disney. E anche questo ultimo Miss Peregrine – La Casa dei Ragazzi Speciali si può considerare un film per tutti, per le famiglie, anche se qualche momento potrebbe rivelarsi più difficile per un pubblico meno adulto.

9. Il film è stato girato in tre location diverse

La maggior parte del romanzo si svolge tra la casa di Jacob in Florida e Cairnholm Island, un luogo immaginario della costa del Galles. Tuttavia, per l’adattamento cinematografico le location sono state estese per includere set in Belgio e alcune zone del Regno Unito. All’inizio di quest’anno le troupe cinematografiche sono state avvistate nel centro della Florida, per le scene di apertura del film. Nel film Cairnholm Island è in realtà Portholland in Cornovaglia, un piccolo borgo inglese con solo 40 abitanti, e la casa di Miss Peregrine è il Castello Torenhof a Brasschaat, appena a nord di Anversa, in Belgio. Per la scuola Burton voleva un edificio che sembrasse una casa signorile o di fantasia. “E’ vicino alla città ma sembra nascosta nel bosco, lontano da tutto”.

10. Nel film il Dottor Golan è una donna

Nel romanzo il dottor Golan è lo psichiatra di Jacob sotto mentite spoglie, ma è un uomo. Nella versione cinematografica invece il ruolo è interpretato da Allison Janney, quindi hanno deciso di scambiare genere per il film. Nel libro il Dr. Golan è il principale antagonista, ma per il film ci sembra essere un nuovo grande villain che provoca tutta una nuova serie di domande.

Letizia Rogolino