MON ROI – IL MIO RE

Mon Roi Francia, 2015 Regia Maïwenn Interpreti Vincent Cassel, Emmanuelle Bercot, Louis Garrel, Isild Le Besco Distribuzione Videa Durata 2h e 8’ Vai al sito ufficiale

In sala dal

3 dicembre

Un incidente sugli sci più voluto che casuale porta Tony, quarantenne avvocato e madre di un bambino, a ripensare durante la lunga riabilitazione al ginocchio al suo contrastato rapporto con l’ex marito Georgio. Ai primi tempi spensierati e divertenti erano via via seguite occasioni di attrito e discussioni sgradevoli, nonostante alcuni tentativi di riavvicinamento.

I rapporti di coppia diventano sempre più spesso rapporti di forza. C’è chi trascina e chi è trascinato. E poco importa che il secondo, impigliato nel ricatto dei sentimenti, finisca con l’essere sballottato contro ogni ostacolo che incontra sulla strada. Il primo penserà soprattutto a se stesso e a non perdere quella che considera una sua proprietà. Georgio si comporta esattamente in questo modo. Anzi, arriva a rinfacciare a Tony di essere stata lei ad agganciarlo in un bar e quindi a non doversi lamentare delle conseguenze. Eppure, nonostante la sua indole sopraffatrice (per essere “libero” quando la moglie è incinta prende un appartamento da single e non esita a tradirla come se fosse una naturale esigenza), l’uomo ama la moglie. Un amore da bambino egoista che diventa per Tony una prigione angosciante da cui bisogna trovare la forza di evadere. Dopo il riuscito dramma poliziesco Polisse (sceneggiato con la protagonista di Mon Roi, Emmanuelle Bercot, premiata per questo film a Cannes 2015), Maïwenn sceglie di raccontare una storia d’amore con le contraddizioni e i piccoli inferni che ne derivano. Il suo punto di vista è tutto femminile, ma senza pregiudizi di fondo, osserva i comportamenti più che giudicarli e malgrado i difetti di Georgio non ne nasconde la simpatia né ne accentua gli aspetti più egoistici. L’unico appunto da muovere alla regista sta nella durata, abbastanza insolita per un film francese: quasi due ore e dieci rispetto alla media di un’ora e quaranta. Una lunga battaglia di sentimenti che Emmanielle Bercot e Vincent Cassel affrontano con ammirevole e totale partecipazione, scendendo sino nel profondo dei loro personaggi.

Valerio Guslandi