Mostra di Venezia: “Miss Marx” di Nicchiarelli, il trailer

Rilasciato il trailer di "Miss Marx" di Susanna Nicchiarelli: «Dopo "Cosmonauta" e "Nico, 1988", torno a Venezia per la prima volta in Concorso, una nuova emozione».

Foto Emanuela Scarpa

«Brillante, colta, libera e appassionata, Eleanor è la figlia più piccola di Karl Marx: tra le prime donne ad avvicinare i temi del femminismo e del socialismo, partecipa alle lotte operaie, combatte per i diritti delle donne e l’abolizione del lavoro minorile. Quando, nel 1883, incontra Edward Aveling, la sua vita cambia per sempre, travolta da un amore appassionato ma dal destino tragico».

Questo il cuore di Miss Marx diretto da Susanna Nicchiarelli, con Romolo Garai e Patrick Kennedy, film in concorso alla prossima 77. Mostra del cinema di Venezia, e di cui viene adesso presentato il trailer, in uscitail 17 settembre con 01 Distribution.

La regista Susanna Nicchiarelli la racconta così: «Con la sua apparente incongruenza tra dimensione pubblica e privata, la storia di Eleanor Marx apre un abisso sulla complessità dell’animo umano, sulla fragilità delle illusioni e sulla tossicità di certe relazioni sentimentali. Raccontare la vita di Eleanor vuol dire parlare di temi talmente moderni da essere ancora oggi, oltre un secolo dopo, rivoluzionari. In un momento in cui la questione dell’emancipazione è più che mai centrale, la vicenda di Eleanor ne delinea tutte le difficoltà e le contraddizioni: contraddizioni, credo, più che mai attuali per cercare di “afferrare” alcuni tratti dell’epoca che stiamo vivendo».

Rispetto alla partecipazione alla Mostra di Venezia, la Nicchiarelli aggiunge: «Alcuni dei momenti più belli della mia vita da appassionata di cinema e da regista sono legati alla Mostra. Ho visto dei film meravigliosi al Lido che mi hanno cambiato per sempre. E naturalmente non dimentico la felicità e la soddisfazione per l’accoglienza riservata al mio primo film, Cosmonauta, e poi al più recente Nico, 1988. Adesso poter tornare a Venezia, per la prima volta in Concorso, è – sia pure sullo sfondo di luoghi conosciuti e ormai famigliari – un’emozione ancora nuova».