Anne Hathaway detesta il suo nome: “Chiamatemi come vi pare, ma non Anne!”

L'attrice ha spiegato da Jimmy Fallon come mai detesta essere chiamata "Anne"

Anne Hathaway ha confessato di non essere per niente affezionata al suo nome di battesimo. L’attrice, intervistata al Tonight Show da Jimmy Fallon, ha raccontato di odiare essere chiamata “Anne” e che per preferisce di gran lunga nomignoli come Annie o Hath o “qualsiasi altro nome”. Le sue parole:

“Chiamami Annie! Chiamatemi tutti Annie, per favore. Possiamo parlare un attimo del mio nome? Quando avevo 14 anni feci uno spot pubblicitario in cui mi domandarono quale nome avrebbero dovuto registrare. Al ché io risposi: ‘Beh, mi chiamo Anne Hathaway, potete mettere quello.’ Sembrava la cosa giusta da fare all’epoca, ma non pensai affatto che quello sarebbe stato il mio nome per il resto della mia vita. Che tutti avrebbero continuato a chiamarmi Anne. Solo mia madre mi chiama così quando è davvero tanto arrabbiata. Quindi ogni volta che esco in pubblico e qualcuno mi chiama con il mio nome penso che mi stiano per sgridare, è orribile”.

La verità è che nessuno si sente a suo agio nel chiamarmi Anne, mai. Non mi sta bene. Sono più una Annie. A volte mi chiamano “signorina H” o”Hath”. Quindi, sentitevi liberi di chiamarmi come volete, ma vi prego, tutto tranne Anne!”

La Hathaway, che noi ci limiteremo a chiamare solo per cognome a questo punto, sarà presto protagonista, insieme a Chiwetel Ejiofor, Stephen Merchant, Mindy Kaling, Ben Stiller e Ben Kingsley, del nuovo film Locked Down, in arrivo su HBO Max il 14 gennaio (qui per vedere il trailer). La pellicola è ambientata durante il primo lockdown a Londra e vede la Hathaway alle prese con un’assurda rapina ai grandi magazzini Harrods.

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