Ariaferma, Silvio Orlando e Toni Servillo in carcere nella nuova foto del film

Cambia il titolo del film di Leonardo Di Costanzo.

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Set del film "Ariaferma" di Leonardo Di Costanzo. Nella foto Toni Servillo e Silvio Orlando. Foto di Gianni Fiorito Questa fotografia è solo per uso editoriale, il diritto d'autore è della società cinematografica e del fotografo assegnato dalla società di produzione del film e può essere riprodotto solo da pubblicazioni in concomitanza con la promozione del film. E’ obbligatoria la menzione dell’autore- fotografo: Gianni Fiorito.Set of "Dall'interno" by Leonardo Di Costanzo. in the picture Toni Servillo and Silvio Orlando Photo by Gianni Fiorito This photograph is for editorial use only, the copyright is of the film company and the photographer assigned by the film production company and can only be reproduced by publications in conjunction with the promotion of the film. The mention of the author-photographer is mandatory: Gianni Fiorito.

Non “un film sociologico”, ma “un dramma su due destini che si intersecano in un conflitto all’interno del carcere”: così aveva definito il produttore Carlo Cresto–Dina il nuovo film di Leonardo Di Costanzo (L’intervallo, L’intrusa). Che oggi si presenta con il titolo ufficiale di Ariaferma e con una foto di scena in anteprima, nella quale vediamo Silvio Orlando e Toni Servillo nella cucina dell’istituto di pena dove si svolge la vicenda.

Toni Servillo è tra i 25 migliori attori del secolo per il New York Times

I due grandi attori italiani sono per la prima volta insieme, protagonisti di un film che – dichiarava sempre Cresto-Dina – “come tutti i film di Leonardo, si svolge in uno spazio chiuso e ha il passo di una tragedia greca”. E che le prime voci volevano intitolato Dall’Interno e interpretato anche da Alba Rohrwacher. Insieme a Orlando e Servillo, invece, troviamo Fabrizio Ferracane (Nastro d’argento per Il Traditore di Marco Bellocchio), Salvatore Striano (Cesare deve morire dei fratelli Taviani) e una serie di volti nuovi scoperti dal regista e formati in mesi di prove e laboratori.

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Set del film “Ariaferma” di Leonardo Di Costanzo (Foto di Gianni Fiorito)

Attualmente in post-produzione, il film scritto da Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero e Valia Santella si segnala anche per la scelta di adottare – con successo – EcoMuvi, il disciplinare europeo di sostenibilità ambientale interamente certificabile per la produzione audiovisiva. Un pregio – e una responsabilità – in più per la produzione, che si era spostata nell’ex carcere San Sebastiano di Sassari per le riprese, iniziate lo scorso 12 novembre.

Sinossi:

alcuni agenti e pochi detenuti, gli ultimi rimasti di un carcere in dismissione, aspettano di essere trasferiti. A poco a poco, le regole sembrano avere sempre meno senso e quella degli uomini in attesa diventa una nuova, fragile, comunità.

Toni Servillo e Silvio Orlando nella prima foto del film diretto da Di Costanzo

Ariaferma è prodotto dalla Tempesta di Carlo Cresto-Dina con Rai Cinema in coproduzione con Amka Film Productions (CH), RSI Radiotelevisione Svizzera / SRG SSR, con il sostegno di MIC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, dell’Ufficio federale della cultura (UFC), di Eurimages e il supporto della Sardegna Film Commission. Sarà distribuito in Italia e all’estero da Vision Distribution.

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