Box office al minimo storico della stagione, Jurassic World mantiene lo scettro

Scende sotto i 2 milioni di euro l’incasso complessivo del fine settimana compresa fra giovedì 28 giugno e domenica 1 luglio. Minimo storico della stagione, inevitabile per la mancanza di uscite di grande richiamo, abbinate ad un fine settimana, allungato a Roma per la festività dei Santi Pietro e Paolo, che invitava più alla spiaggia che in sala.

Resiste al vertice del box office Jurassic World: il regno distrutto, che, nel week end, ha rastrellato 460 mila euro portando il proprio totale a 9,3 milioni di euro, quarto incasso assoluto fra le uscite del 2018. Al secondo posto, continuando a far segnare un andamento superiore alle previsioni, si conferma l’horror Obbligo o verità, che ha incassato 376 mila euro, facendo segnare la migliore media copie della settimana e arrivando intanto a 1,5 milioni di euro.

Nelle posizioni di rincalzo, dal terzo al quinto posto, si sono piazzate tre novità. Nell’ordine: Papillon con 256 mila euro con 334 copie; Il sacrificio del cervo sacro 174 mila con 247 schermi occupati; Hurricane-Allerta uragano 132 mila con 299 copie. Fra i film che erano già in programmazione si segnalano diminuzioni di presenze e incassi rispetto alla precedente settimana attorno ed oltre il 50%. Ha resistito meglio Dogman, che, alla settima settimana di programmazione, ha perso solo il 34% e si avvicina ad un incasso complessivo di 2,5 milioni di euro. Ma è chiaro che per rilanciare il mercato si avrebbe bisogno di qualche titolo “forte”, ma nelle prossime tre settimane non è annunciato nessun film di questo tipo.

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