Schindler’s List, la storia della bambina: “Quel ruolo mi ha traumatizzata”

Nel cast, oltre a Liam Neeson, Ben Kingsley e Ralph Fiennes, c'era la piccola Oliwia Dąbrowska: la storica bambina dal cappotto rosso (in un film in bianco e nero).

Nel 1993 arrivava al cinema “Schindler’s List – La lista di Schindler”, capolavoro assoluto di Steven Spielberg, ispirato al romanzo di Thomas Keneally e basato sulla storia vera di Oskar Schindler, l’imprenditore tedesco che salvò 1.100 ebrei dai campi di sterminio.

Nel cast, oltre a Liam Neeson, Ben Kingsley e Ralph Fiennes, c’era la piccola Oliwia Dąbrowska: la storica bambina dal cappotto rosso (in un film in bianco e nero).
Oggi Oliwia ha trent’anni ma non ha mai nascosto il suo trauma legato al film. Non nel girarlo (nessun problema sul set), ma proprio nel vedere il film per la prima volta.

L’attrice ha confessato di aver infranto una promessa fatta con il regista. Spielberg, infatti, le aveva chiesto di non vedere Schindler’s List prima di aver compiuto 18 anni.

Invece Oliwia, che non capiva l’inglese e non sapeva esattamente cosa stesse succedendo attorno a lei sul set decise di avere una visione più completa di quell’esperienza guardando il film all’età di undici anni: “Non capivo cosa stessi veramente facendo. L’ho capito solo molto tempo dopo, quando finalmente sono riuscita a vedere Schindler’s List. Avevo undici anni. Rimasi sconvolta per settimane. Avrei voluto dimenticare tutto, avrei voluto cancellare per sempre quelle immagini traumatizzanti, ma ormai non potevo».


Compiuti i 18 anni comunque la Dabrowska ha rivisto il film e si è resa conto di aver preso parte a qualcosa di cui poteva essere veramente orgogliosa. Oggi Oliwia Dąbrowska vive a Cracovia, ha un profilo Instagram e non più fatto nulla al cinema. Si è dedicata agli studi universitari per diventare bibliotecaria, lavorando part-time in una libreria della sua città.

 

 

Nessun Articolo da visualizzare