Django Unchained: le curiosità sul film di Tarantino con Leonardo DiCaprio

Il film andrà in onda questa sera su Rai 4

Django Unchained, film diretto nel 2012 da Quentin Tarantino è ambientato nel 1858 nel sud degli Stati Uniti: lo schiavo di colore Django (Jamie Foxx) riconquista la libertà grazie al dottor King Schultz (Christoph Waltz), cacciatore di taglie di origini tedesche. I due stringono un accordo: Django, molto abile con la pistola aiuterà Schultz ad arrestare i temibili fratelli Brittle, in cambio il dottore gli darà una mano per liberare la moglie Broomhilda (Kerry Washington) ridotta in schiavitù nella tenuta del perfido Calvin Candie (Leonardo DiCaprio), uno dei più ricchi latifondisti del Mississippi. Il film vinse il David di Donatello 2013 come “Miglior film straniero”.

Ecco 5 curiosità interessanti sul film:

La mano ferita di Di Caprio

Il produttore Stacy Sher riferì alla rivista «Variety» come durante le riprese Leonardo DiCaprio abbia sbattuto accidentalmente la mano su un tavolo in un modo così violento da rompere un bicchiere e ferirsi. Nonostante il sangue scorresse copioso, l’attore ha continuato a recitare. Alla fine della ripresa, l’attore fu curato con dei punti ma il regista utilizzò lo stesso quella scena.

Di Caprio non riusciva a recitare le battute razziste

Durante le riprese di una delle scene della cena, Leonardo DiCaprio ha dovuto interrompere la recitazione perché si trovava profondamente a disagio nel pronunciare tanti insulti razzisti. L’attore fu poi confortato da Samuel L. Jackson ed esortato da Quentin Tarantino a continuare per rendere meglio l’orrore dell’epoca.

Christoph Waltz si ruppe il bacino

Mentre girava una scena Christoph Waltz cadde da cavallo e si ruppe il bacino. Jamie Foxx a quel punto gli fece un regalo: una sella con cintura di sicurezza.

Il cameo di Franco Nero

Il film è un omaggio alla pellicola del 1966 “Django” diretta da Sergio Corbucci con Franco Nero. L’attore compare in un cameo nella parte di Amerigo Vassepi, uno schiavista che incontra Django e gli chiede come si chiama. Alla risposta “Django”, Amerigo dichiara: “Lo so”.

L’Oscar di Waltz

Alla cerimonia degli del 2013 Waltz vince Oscar come miglior attore non protagonista 2013 bissando il successo del 2010.

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