CIAK, IL GRANDE SOGNO

Entrato ufficialmente nei suoi trent’anni, il nostro giornale cambia editore, diventa Visibilia, e non perde il vizio del cinema. Anzi…

DI PIERA DETASSIS

 
Ciak è entrato ufficialmente nel suo trentesimo anno di vita, mancano 360 giorni al fatidico compleanno che cadrà esattamente il 24 aprile 2015. In quella stessa data del 1985, infatti, usciva in edicola il primo numero del nostro giornale, fondato e diretto all’epoca dal mitico Gigi Vesigna, in copertina Harrison Ford con il cappello di paglia di Witness. Indimenticabile. Ciak è diventato subito “il” giornale di cinema, e il suo primato non l’ha mai perso, raccontando mese dopo mese il grande schermo con passione, chiarezza, approfondimento e un tocco di piacevolezza pop. Moltissimo da allora è successo e ancor di più, a velocità sorprendente, succede oggi nel mondo dell’informazione e dell’entertainment, dall’esplosione di Internet all’avvento dei social network, dalla centralità delle star al dominio delle saghe e dei supereroi. Noi abbiamo cercato di fare il nostro mestiere in tutti questi anni, intercettando nuove passioni e nuovi autori e scegliendo per voi quello che conta e ciò che conterà. Alla soglia dei trent’anni, in un mercato sempre più complesso (difficile e allo stesso tempo affascinante) affrontiamo un’ulteriore sfida, il cambio di editore, che da questo numero è Visibilia e che ringrazio per aver dimostrato in questo primo mese grande determinazione e passione per il giornale. Ciak evolve nel solco della tradizione che l’ha fatto grande: le firme che conoscete, l’accuratezza informativa e critica e la curiosità ricca di esclusive rimangono le stesse, ma attorno al nucleo storico si svilupperà l’universo del digitale. Cambiano i nostri indirizzi email (li trovate nelle prossime pagine), ma non la nostra vocazione a raccontare il cinema da protagonisti e nelle forme più contemporanee. E nell’anno dell’Oscar a La grande bellezza si rafforza anche l’attenzione al cinema italiano, da sempre la nostra vera “differenza”. In questo numero scoprirete il nuovo film di Mario Martone su Giacomo Leopardi e la nostra partecipazione al festival di Cannes, tutta nel segno dell’innovazione (Alice Rohrwacher in Concorso, Asia Argento a Un certain Regard, Sebastiano Riso a La semaine). C’è posto anche per le nomination al nostro premio, il Ciak d’Oro, sempre più autorevole, e per una sorpresa, il racconto del lavoro del costumista Carlo Poggioli (da Divergent ai film di Terry Gilliam fino al prossimo film di Sorrentino) una delle tante eccellenze italiane che brillano sulla scena internazionale e che noi, troppo spesso, conosciamo poco.
Ciak guarda oltre le frontiere ed è arrivato il momento che il nostro cinema coltivi la stessa ambizione. Noi continuiamo semplicemente a crederci.

 Nella foto Monica Bellucci (49 anni) sul set de Le meraviglie di Alice Rohrwacher, in concorso a Cannes.
 

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