Dietro le quinte: la critica cinematografica al tempo di Netflix

La critica cinematografica serve ancora al tempo di Netflix, dei blockbuster annunciati e del giudizio condiviso sui social media? Sì, e mette in campo strumenti ben precisi: ne ha parlato la critica e giornalista di cinema Alessandra De Luca nell’ultima lezione del corso Dietro le quinte, organizzato da OffiCine-Fare e cinema e Ied Anteo. De Luca, che scrive per Ciak e Avvenire, ha spiegato agli studenti il ruolo fondamentale delle recensioni per il successo di un film. Con i trabocchetti che questo comporta. «A volte il sarcasmo usato da alcuni critici nasconde la mancanza di argomenti per giudicare un film», ha detto De Luca, introdotta dal direttore di Ciak Piera Detassis. «La funzione del critico cinematografico è prendere per mano lo spettatore e fornirgli delle chiavi di lettura per guardare un film con occhi diversi».

Alla fine dell’incontro, studenti e docenti hanno brindato alla conclusione del corso nella sede della redazione di Ciak con vino Syrah di Agricola Fabbriche Palma, Valgrana e Pata Snack.

Le foto dell’ultima lezione di Dietro le quinte!

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