Pertini il combattente: i 10 film più famosi sui politici italiani

Pertini il combattente

Di lui si dice sempre che sia stato il Presidente più amato dagli Italiani. Di certo, è stato uno dei politici più capaci di farsi interprete dei sentimenti della gente comune: a riscoprire al cinema la straordinaria figura di Sandro Pertini arriva dal 15 marzo Pertini – Il combattenteil film “documento” di Graziano Diana e Giancarlo De Cataldo, che ripercorre la vita dell’ex Presidente attraverso i racconti di testimoni illustri come Giorgio Napolitano, Emma BoninoGad Lerner, Eugenio ScalfariDomenico De Masi e Gherardo Colombo ma anche di molti personaggi dello spettacolo e dello sport come Antonello VendittiRaphael Gualazzi, Ricky Tognazzi e Dino Zoff. Un ritratto non convenzionale in cui le testimonianze si mescolano con repertorio d’epoca, graphic novel animata, a cura dell’illustratore Manuelle Mureddu, e il fumetto, con i richiami al celebre avatar di Pertini creato da Andrea Pazienza.

Il cinema e la televisione hanno spesso raccontato le grandi figure storiche e i politici più in vista del nostro paese. Ecco, tra documentario e fiction, i dieci ritratti più famosi di politici sullo schermo:

Il caso Mattei

Regia: Francesco Rosi
Cast: Gian Maria Volonté, Luigi Squarzina
Anno: 1972
Sinossi: Nominato, nell’immediato dopoguerra, a capo dell’Agip con il compito di liquidarla, il marchigiano Enrico Mattei decide invece di tenerla in vita. La sua decisione è dovuta al ritrovamento di una relazione che afferma che la Val Padana nasconde importanti risorse energetiche. Riprese le trivellazioni, l’Agip trova soprattutto metano. Questo gas consentirà di fornire all’industria energia a basso prezzo. Per Mattei è il punto di partenza per la creazione di un centro di potere, al servizio dello Stato e degli italiani, che gli darà il modo di impostare su nuove basi i rapporti con i Paesi produttori di petrolio. La sua politica, sorretta da giuste intuizioni, e condotta con straordinaria energia e spirito imprenditoriale, provocherà la rabbiosa reazione degli interessi da lui colpiti. Che siano stati proprio questi a decretare la morte di Mattei? È l’interrogativo che pesa sulla sua fine, avvenuta nel 1962, quando il bi-reattore personale usato per i suoi spostamenti d’affari precipitò nelle campagne di Bascapè, a pochi chilometri da Milano.

Il caso Mattei

Todo Modo
Regia: Elio Petri
Cast: Gian Maria Volonté, Michel Piccoli, Marcello Mastroianni
Anno: 1976
Sinossi: Mentre nel Paese dilaga un’epidemia che causa numerose vittime nella casa per esercizi spirituali Zafer retta da gesuiti si radunano uomini politici, affaristi, banchieri tutti legati al partito dominante la Democrazia Cristiana. A condurre gli esercizi che dovrebbero far meditare gli intervenuti sui peccati commessi a causa di una distorta concezione dell’attività politica è Don Gaetano e al centro delle attenzioni di molti si trova il Presidente. Ben presto però la morte inizia a seminare la paura tra i convenuti e non si tratta delle conseguenze dell’epidemia ma di omicidi…

Todo Modo

Buongiorno, notte
Regia: Marco Bellocchio
Cast: Roberto Herlitzka, Luigi Lo Cascio, Maya Sansa
Anno: 2003
Sinossi: Negli anni Settanta, Chiara è una giovane terrorista coinvolta nel sequestro del leader della D.C. Aldo Moro. Chiara vive con molto disagio la sua doppia vita fatta da un lato di normalità, con un lavoro, dei colleghi e il suo ragazzo, dall’altro di appartenenza a una cellula armata. Attraverso i suoi occhi rivive il clima degli “anni di piombo” e il travaglio dei brigatisti, stretti fra la fiducia nell’avvento della rivoluzione e la realtà quotidiana fatta di clandestinità e piccole e grandi tragedie.

Buongiorno, notte

Paolo Borsellino
Regia: Gianluca Maria Tavarelli
Cast: Giorgio Tirabassi, Ennio Fantastichini
Anno: 2004
Sinossi: Il giudice Paolo Borsellino apprende dalle indagini del capitano dei carabinieri Emanuele Basile – in seguito assassinato in un agguato – della prossima alleanza tra la mafia cittadina e quella corleonese. Insieme ai colleghi Giovanni Falcone e Rocco Chinnici, Giuseppe Di Lello, Leonardo Guarnotta e ai commissari Giuseppe Montana e Ninni Cassarà, Borsellino crea un pool investigativo sulla “nuova” mafia dedita al traffico di droga e in grande espansione, grazie all’appoggio di banchieri e politici locali. I successivi clamorosi arresti trasformano Borsellino e i suoi collaboratori in un bersaglio della mafia. Il primo a cadere sarà Rocco Chinnici nel 1983, per un’autobomba nei pressi della propria abitazione.

Paolo Borsellino

De Gasperi, l’uomo della speranza
Regia: Liliana Cavani
Cast: Fabrizio Gifuni
Anno: 2005
Sinossi: Agosto 1954. Alcide De Gasperi, ormai alla fine della sua parabola umana e politica, abbandona per sempre il suo ufficio a Roma. Con la moglie Francesca si trasferisce nel suo Trentino, accolto dalla figlia Maria Romana, dal genero e dal nipotino Giorgio. Qui, lo statista, stimolato dalle domande del nipote, gli racconta la sua vita. Il suo è un lungo e spesso doloroso viaggio nella memoria, dai tempi della scuola ai suoi esordi in politica fino agli anni tragici della seconda guerra mondiale.

De Gasperi, l’uomo della speranza

Giovanni Falcone
Regia: Andrea e Antonio Frazzi
Cast: Massimo D’Apporto
Anno: 2006
Sinossi: Liberamente ispirata al libro “Storia di Giovanni Falcone” di Francesco La Licata, il film tv racconta la vita del magistrato palermitano dal 1980 fino alla strage di Capaci del 23 maggio 1992. Mentre a Palermo scoppia la guerra di mafia, il giudice Falcone comincia ad intuire che le diverse famiglie mafiose agiscono sotto l’autorità di un unico vertice. Il super pentito Tommaso Buscetta comincia a raccontare dei suoi legami con Nino Salvo. Le sue confessioni permettono a Falcone e ai colleghi del pool di istruire il maxi processo contro Cosa Nostra.

Giovanni Falcone

Il caimano
Regia: Nanni Moretti
Cast: Silvio Orlando, Margherita Buy
Anno: 2006
Sinossi: Un produttore cinematografico di B-movie, Bruno Bonomo (Silvio Orlando), che negli anni 1970 si dedicava al cinema trash con la moglie (Margherita Buy), attraversa un momento difficile, sia professionalmente che umanamente; la sua casa produttrice è sull’orlo del fallimento ed il suo matrimonio sta andando in pezzi. La sua unica ancora di salvataggio sembra essere il copione di una giovane regista (Jasmine Trinca) che decide di girare Il caimano, film che vuole raccontare la storia di Silvio Berlusconi.

Il caimano

Il divo
Regia: Paolo Sorrentino
Cast: Toni Servillo
Anno: 2008
Sinossi: A Roma, all’alba, quando tutti dormono, c’è un uomo che non dorme. Quell’uomo si chiama Giulio Andreotti. Non dorme perché deve lavorare, scrivere libri, fare vita mondana e, in ultima analisi, pregare. Pacato, sornione, imperscrutabile, Andreotti è il potere in Italia da quattro decenni. Agli inizi degli anni Novanta, senza arroganza e senza umiltà, immobile e sussurrante, ambiguo e rassicurante, avanza inarrestabile verso il settimo mandato come Presidente del Consiglio. Alla soglia dei settant’anni, Andreotti non teme nessuno e non sa cosa sia il timore reverenziale, abituato com’è a vedere questo timore dipinto sul viso di tutti i suoi interlocutori.

Il divo

Quando c’era Berlinguer
Regia: Walter Veltroni
Anno: 2014
Sinossi: Quando c’era Berlinguer non è una biografia completa, non è compito di un film. E’ il racconto del modo in cui l’opera di Berlinguer è stata vissuta da un ragazzo di allora che non veniva da una famiglia comunista ma che guardava con grande interesse e suggestione al lavoro coraggioso di un uomo che guidava un Partito Comunista verso approdi inimmaginabili in termini di novità politiche e culturali e di consenso popolare. E’ il racconto della solitudine di Berlinguer e dei suoi successi, in una chiave narrativa che ha cercato di saldare i ricordi personali dell’autore con i ricordi dei protagonisti del tempo.

Quando c'era Berlinguer
Quando c’era Berlinguer

Loro
Regia: Paolo Sorrentino
Cast: Toni Servillo, Riccardo Scamarcio
Anno: in uscita nel 2018
Sinossi: Dopo aver raccontato Giulio Andreotti, Paolo Sorrentino dirige un ritratto pubblico e privato di Silvio Berlusconi che sembra già confermato, anche se non in via ufficiale, nel programma del Festival di Cannes 2018. L’ex premier sarà interpretato da Toni Servillo, mentre Elena Sofia Ricci sarà Veronica Lario. «Perché un film su Berlusconi? Perché sono italiano e voglio fare film sugli italiani. Berlusconi è un archetipo dell’italianità e attraverso lui puoi raccontare gli italiani», ha dichiarato il regista.

Loro

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