Puoi baciare lo sposo entra a scuola con Alice nella Città

Il cinema va a scuola: questa mattina al Liceo Amaldi di Tor Bella Monaca a Roma gli studenti hanno incontrato il cast di Puoi baciare lo sposo, la commedia di Alessandro Genovesi, prodotta da Colorado Film e distribuita da Medusa, che racconta la sfida contro i pregiudizi di due ragazzi gay decisi a sposarsi. La proiezione è stata organizzata da Alice nella Città che, dopo aver fatto ad ottobre la rassegna dedicata al premio Lux proprio all’interno dell’istituto, ha scelto l’Amaldi come  presidio per una serie di attività promosse durante tutto l’arco dell’anno.

Il cast composto dal regista, il produttore Maurizio Totti e gli attori Cristiano Caccamo, Dino Abbrescia e Diana Del Bufalo ha assistito alla proiezione assieme ai ragazzi ed è stato poi protagonista di un divertente dibattito.

«Un’emozione enorme vedere il film in sala assieme a loro», ha dichiarato il regista Alessandro Genovesi, «sentirli ridere e partecipare in questo modo alla proiezione è entusiasmante». «È vero», ha affermato Maurizio Totti, «facciamo film per consegnarli al pubblico e vedere che piace è per noi fondamentale».

Tante le domande dei 200 ragazzi presenti alla proiezione. Ilaria, 17 anni, ha domandato al regista perché ha scelto di girare il film in un paesino anziché in una grande città: «Perché abbiamo potuto creare a Civita di Bagno Regio un piccolo mondo a parte, un ecosistema, una famiglia allargata, siamo riusciti in una piccola comunità ad avere anche tanti personaggi corali che hanno dato il senso alla storia», ha risposto Genovesi.

Fan impazzite per Caccamo, e tanta curiosità sul suo personaggio: «Come sei riuscito a recitare cosi bene la parte dell’innamorato  con un altro uomo?», ha chiesto Elisa. «Ho pensato che era una storia d’amore e mi sono lasciato trasportare», ha risposto l’attore. «Nel film si parla di sentimenti e di come sia importante accettare l’altro anche se è diverso da te».

Marco, 16 anni, ha chiesto a Diana Del Bufalo se era difficile passare dai talent show al cinema: «Non ho ancora ben capito cosa voglio fare realmente», ha detto la cantante e attrice. «So che mi piace il mondo dello spettacolo, è stato il mio sogno sin da piccola, amo cantare recitare  e presentare, per me un artista deve essere completo come insegnano in America, passo da una cosa all’altra con molta naturalezza».

Tante le risate per il personaggio di Dino Abbrescia. Ai ragazzi che gli chiedevano se non lo avesse messo in imbarazzo vestirsi da donna, ha raccontato che sua madre, dopo aver visto il film, gli ha confessato che gli donano i vestiti da donna e che lo rendono più bello.

Si è parlato anche del ruolo della Chiesa: Daniele, 17 anni, ha chiesto come mai nel film il sacerdote è favorevole al matrimonio dei protagonisti. «Volevo raccontare la mia visione delle cose», ha affermato il regista. «Papa Francesco ha dato delle aperture in questo senso, ma soprattutto io racconto i singoli, gli individui, e il mio sacerdote è un prete coraggioso».

 

Gli studenti del Liceo Amaldi accolgono il cast

I commenti dei ragazzi del Liceo Amaldi a Puoi baciare lo sposo:

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