Glassboy, lo young movie di Samuele Rossi tra avventura, amicizia e crescita

Il film è disponibile su Sky Primafila, Google Play, Infinity, Apple tv, Chili, Rakuten Tv, The Film Club e Io resto in Sala.

Arriva disponibile in digitale a partire dal 1° febbraio 2021 “Glassboy”, il film per ragazzi diretto dal regista e sceneggiatore Samuele Rossi, liberamente ispirato al romanzo Premio Andersen “Il Bambino di Vetro” di Fabrizio Silei.

Presentato in anteprima nazionale come unica opera italiana in concorso alla winter edition del 50esimo Giffoni, il film, distribuito da Solaria Film in collaborazione con Minerva Pictures, si è aggiudicato con orgoglio il premio ECFA come Miglior Film Europeo per Ragazzi al PÖFF, Tallinn Black Nights Film Festival e proseguirà il suo percorso festivaliero in Sud America, in concorso ufficiale del FICAIJ, il Festival Internazionale del Cinema e dell’Audiovisivo per Bambini e Giovani.

Un racconto di formazione sul desiderio di libertà, di avventura, di amicizia e di crescita

Dopo i riscontri ottenuti con il cinema documentario (“La memoria degli ultimi”, “Indro. L’uomo che scriveva sull’acqua”), Samuele Rossi realizza la sua seconda opera di finzione esplorando un genere poco frequentato in Italia, quello dello “young movie”, rielaborando in senso contemporaneo l’immaginario dei grandi cult cinematografici per ragazzi, da E.T. a I Goonies. Il suo “Glassboy” è concepito come un racconto di formazione sul desiderio di libertà, di avventura, di amicizia e di crescita.

“È un film che parla all’oggi – ha spiegato il regista – che interpreta il disagio che i bambini stanno vivendo, il dramma della separazione e dell’isolamento. Mai avremmo immaginato di vivere questi tempi di costrizione. A pagarne le conseguenze sono soprattutto i più piccoli a cui, in questi mesi, è stato negato il gioco, la scuola e la socialità. Credo che Glassboy ricordi che, in fondo, tutti i ragazzi si sentono un po’ come il protagonista, Pino, cioè fragili, non accettati. E lo stesso vale anche per i genitori, obbligati a vivere le stesse ansie, speranze e aspettative”.

Per quanto riguarda l’adattamento dal libro “Il Bambino di Vetro” di Fabrizio Silei, spiega Rossi: “Ci sono tante modifiche, ma ho voluto mantenere lo spirito, la forza della drammaturgia e il sapore che riporta alla fiaba. Lo abbiamo adattato al 2020 ed è stato molto complesso. Ad esempio abbiamo trasformato i maschi in ragazze e aggiunto la diversità, con la presenza di un personaggio asiatico. Mi sono focalizzato nel cambiare la storia, senza scalfire l’energia del libro.”

Il cast

Nel cast di Glassboy troviamo il giovane Andrea Arru nei panni del protagonista Pino, Giorgia Wurth e David Paryla nei panni dei genitori, un’inedita Loretta Goggi nei panni dell’apprensiva e dispotica nonna, e poi ancora Massimo De LorenzoGiorgio Colangeli. Nel gruppo dei più piccoli, i cosiddetti ‘Snerd’, gli esordienti Rosa Barbolini (Mavi), Stefano Trapuzzano (Ciccio), Gabriel Mannozzi De Cristofaro (Domenico), Mia Pomelari (Mei Ming), più i bulli Luca Cagnetta (Gianni), Emanuele De Paolis e Stefano Di Via.

“Ho accettato senza aver letto la sceneggiatura”– ha spiegato in conferenza stampa Loretta Goggi. – “Mi piaceva l’idea di tornare a fare ciò che facevo da giovane, ovvero la tv dei ragazzi. All’epoca era molto importante. Quel tipo di televisione aiutava i ragazzi a crescere in maniera sana, li preparava e li rendeva pronti. Questo aspetto oggi manca.”

“Anche io avevo dei motivi autobiografici per fare questo film, dato che ho cominciato proprio con il teatro ragazzi” ha detto Giorgio Colangeli“mi piaceva rinfrescare quell’aspetto. Inoltre credo che sia un film che meriterebbe proprio il grande schermo, ha una fotografia bellissima. Speriamo che prima o poi ci arrivi. È una grande favola, un film coraggioso che mette in luce l’autenticità dei bambini”.

“Glassboy” è una coproduzione internazionale Italia, Svizzera e Austria tra Solaria Film con Rai Cinema, Peacock Film e WildArt Film, in collaborazione con Minerva Pictures Group.

Disponibile dal 1° febbraio su Sky Primafila, Google Play, Infinity, Apple tv, Chili, Rakuten Tv, The Film Club e Io resto in Sala.