Hollywood evita lo sciopero, trovato l’accordo tra IATSE & AMPTP

Risolta la situazione prima della scadenza dell'ultimatum di lunedì.

Le richieste della International Alliance of Theatrical Stage Employees (IATSE) erano state chiare, l’intenzione era di non prolungare eccessivamente le contrattazioni con la AMPTP. Per questo era stato fissato un Ultimatum, fissato a lunedì 18, prima di indire uno sciopero che avrebbe messo a rischio le produzioni cinematografiche e televisive di Los Angeles e New York.

Ultimatum a Hollywood, con lo sciopero produzioni a rischio

Pericolo scampato, con l’accordo trovato quasi in extremis tra sindacati e Alliance of Motion Picture and Television Producers e la proposta di un nuovo contratto cinematografico e televisivo di validità triennale da sottoporre agli iscritti. E che se accettato dovrebbe essere reso pubblico nelle prossime ore dai due presidenti delle rispettive associazioni, Matthew Loeb e Carol Lombardini.

“Ci è voluto molto per arrivare a questo punto, ma è un buon accordo, equo per tutti gli interessati” ha dichiarato a Deadline un soggetto aggiornato sulle trattative, anticipando Loeb: “E’ stato un finale hollywoodiano… Ci siamo trovati faccia a faccia con alcune delle più ricche e potenti società di intrattenimento al mondo e ora abbiamo un accordo con l’AMPTP che soddisfa le esigenze dei nostri membri”.

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Le trattative continueranno per i membri dello IATSE impegnati nei principali centri di produzione di New Mexico, New York, Illinois, Georgia e Louisiana. Ma già attualmente “questo accordo consente di continuare senza interruzioni la pre-produzione, la produzione e la post-produzione – come confermato dal vicepresidente Mike Miller. – Gli standard di salute e sicurezza sono stati aggiornati. I nostri membri vedranno miglioramenti significativi, ma anche i nostri datori di lavoro ne trarranno beneficio”.

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